PRIMA PAGINA

Jovic, inizio da film horror: la statistica fa paura

Jovic

Sono ormai lontani i tempi in cui sembrava che il futuro attaccante modello potesse essere Luka Jovic. Il calciatore visto all’opera all’Eintracht Francoforte è solo uno sbiadito ricordo, sempre più offuscato dal presente da incubo. Il 2018-2019 rappresentò l’apice, non l’inizio. 27 gol in 48 partite che portarono la sua squadra fino alle semifinali di Europa League, perse poi con il Chelsea. L’Europa non stette a guardare e la corsa al calciatore fu vinta niente meno che dal Real Madrid. I blancos, però, hanno dovuto fare i conti con una realtà ben diversa.

Leggi QUI – Krunic-Milan, rinnovo lontano: prende quota lo scambio con il talento turco

In 51 partite ha messo a referto appena tre gol. Pochissimi. Jovic, si è perso tra problemi fisici e questioni fuori dal campo, non riuscendo più a ritrovarsi e a tornare ad alti livelli. Arrivato a Firenze per il riscatto, in una stagione ha fatto vedere sprazzi dell’attaccante ammirato a Francoforte, segnando 13 volte. Il Diavolo, arrivato alla fine del mercato con l’acqua alla gola alla ricerca di un vice Giroud, dato il mancato arrivo di Taremi, ha puntato su di lui, prelevandolo in prestito per un anno e facendosi carico dello stipendio.

Ad oggi, il suo apporto è stato nullo, pressoché vicino allo zero. Fuori forma, a tratti fuori luogo e spaesato, l’attaccante serbo ha giocato 90′ solo a Genoa, nella vittoria esterna per 1-0. In totale, in 223′ in campo, ha tirato appena due volte. Entrambe fuori dallo specchio della porta. Stipendio guadagnato finora? 1 milione di euro. Fare i calcoli è facile. Un tiro ogni 500 mila euro.

Pioli, in ogni caso, continua a credere in lui e non potrebbe essere altrimenti. Le due giornate di squalifica inflitte a Giroud suggeriscono che possa essere impiegato sia contro la Fiorentina che a Frosinone. Due partite per capire il suo futuro.

Segui la nostra pagina Facebook per non perderti nulla del mondo Milan!