Il trasferimento di Pierre Kalulu alla Juventus ha rappresentato una vera rinascita per il difensore. L’ex Milan ha lasciato la città della Madonnina dopo un periodo molto complicato, segnato da numerosi infortuni. Non sono però mancati i momenti di gioia, destinati a restare indelebili nella sua carriera: su tutti, lo scudetto conquistato con la maglia rossonera. Si tratta infatti di una vittoria che rimarrà segnata nella storia.
Kalulu ne ha parlato nell’intervista rilasciata nell’edizione odierna di Tuttosport, tornando proprio sulla vittoria del tricolore e soffermandosi in particolare su un discorso pronunciato da Mike Maignan, attuale capitano del Milan.
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Di seguito le sue parole:
“Quanto è importante l’esperienza per vincere lo scudetto? Importa poco, alla fine. Forse più in Champions, ma in campionato direi di no. Quando ho vinto, al Milan, c’erano solo Ibrahimovic e Maignan ad aver sollevato un trofeo. Ci aiutavano con qualche parola particolare, erano sicuramente lì per noi. Ricordo una volta, proprio con la Juve… Era terminata 1-1, era l’anno dello scudetto e tutti eravamo molto arrabbiati: ci sembrava un’occasione persa, in una partita che avremmo potuto vincere. Mike Maignan ci disse: ‘Vero, potevamo portare a casa tre punti, ma dobbiamo metterci in testa di averne guadagnato uno’. Ogni punto conta. E infatti ricorderete: il campionato si è deciso pure lì, mentre ai tempi l’Inter pareva lontana. Bisogna mantenere la testa fredda, stare sul pezzo e contare ogni lunghezza. Se ora parlo io come Maignan? Ce le diciamo tra di noi, queste cose. Aiutano. E Maignan comunque era Maignan. Però anche in Champions: il punto con il Villarreal sembrava un’opportunità sprecata, invece oggi ci dà la possibilità di vedere il prossimo turno”.
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