Simon Kjaer, difensore rossonero, ha parlato così in conferenza stampa al fianco di Stefano Pioli alla vigilia di Napoli-Milan, match di ritorno dei quarti di Champions League:
Su come fermare Osimhen: “Non sarà un lavoro di una singola persona, ma servirà un lavoro di squadra. Abbiamo massimo rispetto sola ma un lavoro di squadra. Affrontiamo questa partita con massimo rispetto, poi pensiamo a noi”.
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Cosa dirà ai ragazzi giovani: “Non sai mai quando rigiocherai una partita così. Sono serate che rimangono con te tutta la vita, nel bene e nel male. Anche per questo giochiamo a calcio, per le emozioni e per l’adrenalina. L’altra sera a San Siro è stata una delle esperienze più belle avute nella mia carriera con i nostri tifosi, domani sarà un po’ differente ma ti dà un’emozione e una sensazione che non trovi da nessun’altra parte. Per questo giochiamo a calcio”.
Se il Milan può giocarsi l’accesso alla semifinale: “È una gioia essere al Milan. Uno dei miei sogni da quando ero piccolo. Il percorso che abbiamo fatto come squadra e con il mister è stato un sogno, ma non mi aspettavo sarebbe stato così. Abbiamo fatto tanti passi e una delle cose che secondo me ha fatto tanto la differenza è stato il punto di vista del mister che ogni giorno comincia a spingere per farci migliorare e per non essere mai contenti di cosa abbiamo raggiunto. Questo qua è un passo molto importante. Avremmo firmato tutti se ce lo avessero detto tre anni fa, è un bel percorso”, ha concluso Kjaer.
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