2 giorni fa Cronache di Spogliatoio ha riportato un’intervista effettuata ad una vecchia conoscenza di Milan e Barcellona, che nonostante i pochi mesi passati a Milano ha lasciato un bel ricordo nel cuori di tutti i tifosi.
L’uomo intervistato è Gerard Deulofeu, che dopo 17 mesi di infortunio è finalmente tornato a correre e ha rilasciato questa intervista, parlando anche del Milan, ecco le sue parole:

LEGGI ANCHE – Pronto un rinnovo di contratto in casa Milan
“Ricordo ancora il primo giorno in Italia. Atterrai a Malpensa. Andai dal presidente dell’Everton e gli chiesi perché non stessi giocando: «Per favore, lasciami andare al Milan». La prima sera, andai subito a cena con il mitico Adriano Galliani. Ho fatto soltanto 6 mesi al Milan, ma mi sembra di averci trascorso due anni. Perché ho subito sentito cosa significasse quella maglia lì. Credo che se entrambe le parti si fossero venute incontro, avrei potuto vestire quella maglia per tante stagioni. E mi sarebbe piaciuto. Non ho mai avuto rimpianti. Ma sento ancora oggi l’amore per i tifosi del Milan e la stima che hanno nei miei confronti. Mi scrivono nonostante sia passato del tempo. Quei 6 mesi hanno lasciato un segno indelebile. Il legame che si è creato con la tifoseria è difficile da spiegare: è la società più grande d’Italia e ho sentito l’orgoglio di quella maglia”
Nonostante il breve periodo passato a Milano tra Deulofeu e i tifosi si creò un grande legame. Nei 6 mesi al Milan l’esterno spagnolo ebbe un impatto incredibile: in 17 partite, di cui 16 dal primo minuto, realizzò 4 goal e 3 assist. Numeri paragonabili a quelli di Rafael Leao, che al suo primo anno al Milan segnò 2 goal in più, giocando però ben 14 partite in più dell’ex blaugrana.
La storia tra il Milan e Deulofeu non ebbe un grande lieto fine, con lo spagnolo che tornò al Barcellona. Ma chissà, se in futuro ci sarà tempo per un ultimo ballo insieme.
Seguici anche sui nostri profili Instagram, Facebook, Tik Tok, YouTube e X
