Il Milan continua a lavorare in vista del futuro, l’obiettivo dei rossoneri è di svolgere la prossima stagione da veri protagonisti. Ci sono ancora però parecchi dubbi, non si sa ancora ad esempio chi siederà sulla panchina del Diavolo, se rimarrà Conceicao o se arriverà un nuovo allenatore. L’opzione più probabile è che il portoghese lasci la panchina del Milan visto il rendimento al di sotto delle aspettative. Il principale candidato per sostituirlo sembrerebbe essere Massimiliano Allegri, che è già stato sulla panchina dei rossoneri tra il 2010 e il 2014. Riccardo Saponara, ex giocatore dei rossoneri, ha parlato dell’allenatore italiano ai taccuini della Gazzetta dello Sport, queste le sue parole:
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“Lo definirei geniale, intuito e personalità fuori dal comune. Mi lanciò titolare per la prima volta in un derby, ma me lo disse solo dopo la rifinitura. Aveva colto la mia insicurezza e voleva togliermi pressione. Legge le persone e i calciatori come pochi: chi lo prende fa un affare“. Il classe 1991 ha poi parlato della bellezza di aver giocato insieme ad un campione come Kakà: “Una sensazione inspiegabile. Ero in difficoltà a relazionarmi con lui, per me era quasi una divinità. Lui lo capì e mi prese sotto la sua ala: mi ha trasmesso disciplina, cultura del lavoro e cura dei dettagli“.
Saponara ha vestito la maglia del Milan tra il 2013 e il 2015, totalizzando però pochissime presenze. Se Allegri dovesse arrivare sulla panchina del Diavolo, i rossoneri ingaggerebbero un allenatore di caratura internazionale che con la sua esperienza potrebbe far rialzare la squadra. Sulla panchina della Juventus l’allenatore italiano ha conquistato 5 Scudetti, 4 Coppe Italia e 2 Supercoppe italiane. Il suo gioco non sarà sicuramente uno dei più spettacolari, ma per ora per il Milan ciò non è fondamentale.
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