L’estate rossonera è stata protagonista di una vera e propria rivoluzione della rosa. Tanti nuovi giocatori hanno varcato i cancelli di Milanello e altrettanti sono stati ceduti. Tra i molti nuovi volti in casa Milan, Samuele Ricci è tra gli acquisti che ha convinto di più, insieme a Modric e Rabiot. Il centrocampista italiano, cresciuto tra Empoli e Torino, non ha avuto molti minuti a disposizione, ma quando è stato chiamato in causa, ha sempre risposto presente.
LEGGI ANCHE – Calciomercato Milan, c’è la prima offerta per il talentuoso classe 2006 brasiliano

Ricci ha trovato anche il primo gol con la maglia del Milan, una rete pesante nella delicata trasferta di Bergamo. Negli scorsi mesi, la nostra redazione ha intervistato Lamberto Zauli che ha allenato Samuele Ricci, ai tempi della primavera dell’Empoli. Con Zauli, che tra le altre ha guidato anche la Juventus Next Gen, sono stati molti temi affrontati. Dalla gestione dei giovani in Italia, fino al privilegio di crescere in un settore giovanile come quello dell’Empoli. Queste le due dichiarazioni:
“Giocare con Modric fa la differenza”
“Ormai si è affermato come uno dei migliori giocatori in Italia, come dimostra la sua presenza ormai stabile tra i convocati in Nazionale. Si è sempre dimostrato umile e disponibile, due caratteristiche fondamentali per tutti. All’epoca agiva in posizione più avanzata rispetto a oggi. Io provai a spostare il suo raggio d’azione un po’ più indietro, perché pensavo che lì potesse crescere ulteriormente. Oggi può giocare sia a due che a tre. Avere accanto un giocatore come Modric fa la differenza. L’apprendimento e la trasmissione di conoscenze non avvengono solo grazie agli allenatori. Anche i compagni di squadra giocano un ruolo chiave in questo percorso”.

“Gli errori aiutano a crescere e permettono poi di arrivare in piazze importanti come il Milan. Ho avuto modo di allenarlo quando era nella Primavera dell’Empoli, una società piccola solo sulla carta, il livello delle competenze è elevatissimo. Prova ne è il Presidente Corsi: quando lavoravo per il club toscano, il Presidente conosceva tutti i ragazzi del settore giovanile, anche quelli di 8/9 anni. Empoli è l’ambiente ideale in cui crescere. Avere il tempo per fare le proprie esperienze e di sbagliare le partite, non sono elementi da dare per scontati. Oggi Samuele è assolutamente pronto per un club come il Milan”.
Seguici anche sui nostri profili Instagram, Facebook, Tik Tok,YouTube e X
