Leonardo Bonucci dopo l’addio, con tante polemiche, dalla Juventus, è passato al Fenerbahçe per passare il suo ultimo anno da calciatore professionista. Dopo l’ultima stagione in Turchia ha infatti annunciato il ritiro, rilasciando parole pesanti soprattutto rivolte alla società bianconera. Il motivo è legato al trattamento ricevuto: il difensore infatti non era in ottimi rapporti con Allegri e Giuntoli e questo ha portato alla separazione tra le parti che ha anche rischiato di portare la chiusura del contratto in tribunale, cosa che poi non è avvenuta.
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Leonardo Bonucci ha parlato del suo passaggio al Milan nel 2017 quando, la coppia Fassone-Mirabelli, lo aveva comprato dalla Juventus per 42 milioni di euro. L’ex difensore della Nazionale ha rivelato il reale motivo del trasferimento: “Il mio sogno sin dall’inizio quando ho iniziato a giocare a calcio era di chiudere la carriera con la maglia della Juventus dopo più di 500 partite non ho avuto il saluto che meritavo che merito tutt’ora per quello che ho dato alla Juventus. Io ho anteposto la Juventus a mia moglie e ai miei figli, al mio benessere perché anche quando sono andato via nel 2017, e sono passato al Milan, io quella scelta l’ho fatta perché non volevo essere un problema all’interno dello spogliatoio. E quindi ho preso quella strada lì per non fare del male alla Juventus.
Era una cosa che avevo detto al presidente. Per tutto quello che era successo negli ultimi sei mesi della stagione prima io devo andare via da qua perché sarei deleterio nello spogliatoio, perché mio conosco. Non posso stare. Non so se le strade si rincontreranno, ma oggi è questo’. La scelta è stata condivisa anche da parte dell’allenatore e del direttore. Mi hanno venduto all’epoca per poco rispetto a quello che era il valore del giocatore”.
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