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Milan, i dubbi di Pellegatti sul mercato: cosa non lo convince

Pellegatti

Mancano ormai circa 24 ore alla chiusura del calciomercato e resta da capire se il Milan metterà a segno un ultimo colpo in entrata o se la rosa sia da considerarsi già completa. A riguardo si è espresso Carlo Pellegatti sul proprio canale YouTube: di seguito le sue parole.

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Il pensiero di Carlo Pellegatti sul mercato

 “Per le entrate vi ribadisco che Cardinale ha fatto sapere che il mercato è praticamente quasi chiuso, o quantomeno è molto probabile che lo sia. Io ve lo ripeto ogni volta, poi vediamo se capiterà qualcosa. Ma è anche una questione di tempi: se prendi un giocatore oggi, deve arrivare di corsa, fare le visite mediche di corsa e gestire il trasferimento in fretta, non è una cosa semplice. Avremo tutto il tempo di discutere e ridiscutere sulla bontà della campagna acquisti, sui voti e su tutto quello che volete. Adesso però non è il caso, perché il mercato è ancora aperto. Qualcuno di voi detesta il verbo ‘trapelare’, ma è quello giusto in italiano quando qualcosa filtra dall’entourage di Cardinale. Per esempio, era trapelato che il Milan non avrebbe dato Ricci in prestito al Como, magari per la stizza legata alla situazione Liberali, e invece poi Ricci al Como c’è andato. Sulle cifre, poi: abbiamo sempre sentito dire, anzi, hanno sempre raccontato, che per meno di 50-60 milioni non se ne sarebbe neanche parlato di cedere Leao. Poi il Galatasaray esce con un comunicato in cui parla di 38 milioni. Ovviamente loro non conteggiano i bonus, ma facciamo finta che siano 38: altro che 50-60! C’è solo un 20% sulla futura rivendita, quindi anche la storia dei 50-60 milioni è crollata. E vi ricordate la questione Mastantuono? Si diceva: ‘Mastantuono mai in prestito’. E poi cosa facciamo? Andiamo a prendere Hutchinson in prestito! Lì era un prestito secco, qui è un prestito con diritto di riscatto a 40 milioni. Mi sembra un po’ strano, anche perché, con un riscatto così alto, all’atto pratico è un prestito quasi secco”.

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