Giornata storica a Milano, per tutti i cittadini e per Milan e Inter. Il Consiglio Comunale ha approvato la delibera per la cessione dell’impianto di San Siro alle due società, al termine di 11 ore e dopo aver votato quasi 240 emendamenti. Il Consiglio era con le spalle al muro, perché se nella giornata di oggi non fosse arrivata la delibera, Milan e Inter avrebbero rivolto il loro interesse a delle aree fuori da Milano, abbandonando la città a favore di zone più periferiche. Una situazione che il Sindaco Giuseppe Sala, dopo anni di tentennamenti, ha voluto evitare in tuti i modi.
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Per l’approvazione della delibera è necessario che i voti favorevoli superino quelli contrari. Nel caso in cui in aula siamo presenti tutti i Consiglieri insieme al Sindaco, saranno necessari 25 voti favorevoli per procedere con l’approvazione. Il numero legale di Consiglieri per poter votale è 30, non è quindi necessario che tutti e 48 siano effettivamente presenti per poter votare. Alle prime luci dell’alba è arrivata la notizia sul destino di San Siro: con 24 voti a favori, 2 astenuti e 20 contrari, il Consiglio Comunale ha approvato la delibera per la cessione dell’area di San Siro a Milano e Inter. Come riportato dalla Gazzetta dello Sport, la vendita dovrebbe essere perfezionata entro il 10 novembre, data in cui scatterà il rogito.
Non solo lo stadio: rivoluzione totale a San Siro
Con tutta probabilità, il Meazza verrà quindi abbattuto e l’intero quartiere andrà in contro a un grande progetto di rinnovamento. Una zona di Milano, quella di San Siro, sicuramente ancora molto autentica, ma che non ha tenuto il passo con la rivoluzione e l’innovazione che da sempre hanno contraddistinto la città di Milano. Come stabilito dall’Agenzia delle Entrate, la quota totale che Milan e Inter dovranno versare al Comune di Milano è di 197 milioni di euro. Una giornata storica per Milano e per le due società, una svolta importante per tutto il calcio italiano.
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