Luigi Garlando, nota firma della Gazzetta dello Sport, si è espresso sulla prestazione dei rossoneri in semifinale di Coppa Italia. Un derby senza storia, in cui il Milan è riuscito a imporsi per 3-0 grazie ai gol dell’inatteso Jovic e del solito Reijnders. La vittoria è soprattuto di Sergio Conceiçao che si conferma allenatore da gara secca. Come sottolineato da Garlando, Il tecnico portoghese rischia di alzare due trofei in una stagione difficile come quella attuale. L’allenatore del Porto molto difficilmente rimarrà sulla panchina del Milan. Il paradosso è che potrebbe essere il più vincente dai tempi di Allegri. Questa l’analisi di Luigi Garlando della gara di ieri e in generale della stagione rossonera, sulle pagine della Gazzetta dello Sport.
Sulle scelte di Conceiçao
: “Alla fine Sergio Conceiçao aveva una voglia di sigaro che non ci stava dentro. Il suo Milan ha travolto l’Inter 3-0 e ha conquistato la finale di Coppa Italia e può salutare lasciando nella bacheca rossonera un paio di trofei. Come suonare al matrimonio della propria ex. Come nel derby di Riyad che frutto la Supercoppa, il tecnico portoghese ha azzeccato tutto, a cominciare dalla scelta di Jovic, che ha giocato una partita imperiosa, andando oltre la doppietta. Spendere più di 30 milioni per Gimenez e poi scoprire che il meglio era in panchina”.
Il giudizio sulla stagione del Milan: “L’eventuale Coppa Italia sarebbe solo la seconda foglia di fico. L’eliminazione ai playoff di Champions League, la vetta della classifica lontana di 20 punti, fuori dalla zona Europa. Un club che si chiama Milan non può considerare positiva una stagione del genere. Ma almeno la Coppa Italia può garantire l’Europa League oltre alla certezza di giocare la prossima Supercoppa Italiana. Più importante ancora, la conferma di avere in casa tanta qualità, ma tanta qualità. Solo se si troverà l’allenatore capace di educarla, la prossima stagione potrà essere quella del riscatto per il Diavolo”.
