Vivere notti come quella di Torino è l’essenza del calcio. Il Milan risorge dalle proprie ceneri e dopo essere stato in svantaggio per 2-0 ribalta i granata vincendo 2-3, ancora una volta con Pulisic decisivo, il vero pilastro della squadra allenata da Allegri. Sembrava l’ennesima trasferta maledetta di Torino, poi il gesto tecnico meraviglioso di Rabiot riapre tutto, spianando la strada per la rimonta della ripresa. Al termine della gara è intervenuto ai microfoni di DAZN Marco Landucci, in panchina al posto del tecnico livornese, squalificato.
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Siete soddisfatti?
“Soddisfatti perché abbiamo vinto. Nel primo tempo abbiamo sbagliato perché non ci aspettavamo che il Torino ci aspettasse. Siamo stati polli, perché dovevamo allargare il gioco invece abbiamo concesso ripartenza. Però nel secondo tempo, come al solito questa squadra ci mette squadra, cuore. C’è da ringraziare staff medico, Pulisic. Se abbiamo 31 punti è perché è una squadra che non si lamenta. Non ho mai trovato un gruppo così, bisogna continuare”.
Un giudizio su Nkunku:
“Nel secondo tempo è cresciuto come tutta la squadra. A lui piace mettersi mezzala, ma secondo noi deve giocare più sotto la porta. Poteva trovare il gol, e stato bravo sul colpo di tacco. Nel secondo tempo mi è piaciuto e sono convinto farà sempre meglio”.
Landucci ha poi fatto chiarezza sulle condizioni di Leao, uscito per infortunio:
“Sapremo domani. Speriamo non sia nulla di grave perché Rafa per noi è molto importante”.
Quanto è pesante questa vittoria?
“Sono 3 punti importanti. Questa è la partita della svolta secondo me. Dobbiamo entrare con la mentalità di vincere le partite, raccogliere più punti possibile. Abbiamo vinto, siamo contenti. Oggi era una partita difficile, la squadra ha reagito bene. La squadra ha fatto degli errori ma cercheremo di lavorare e migliorare”.
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