PRIMA PAGINA RASSEGNA STAMPA

Le parole di Ibrahimovic alla festa dei 125 anni: “Essere milanista è un onore”

Ibrahimovic - Kings League

 

Durante la festa per i 125 anni del club, Zlatan Ibrahimovic, Senior Advisor di RedBird per l’AC Milan, ha parlato del palco, esprimendosi su cosa significa per lui aver giocato con la maglia rossonera. L’avventura di Ibra con il Diavolo è iniziata nell’agosto del 2010, quando Adriano Galliano volò a Barcellona per concludere l’operazione con i Blaugrana, portando lo svedese a Milano. Ibra rimarrà a Milano fino all’estate del 2012 e in due anni vincerà uno scudetto e una Supercoppa italiana, dopo anni di dominio neroazzurro. Solo in disimpegno economico di Silvio Berlusconi costringerà Zlatan ad andarsene, destinazione Parigi, nonostante la sua ferrea volontà di rimanere a Milano.

LEGGI QUI ANCHE – Guai per Fonseca, infortunio in allenamento per un attaccante

furlani ibrahimovic
furlani ibrahimovic

 

Passeranno quasi 10 prima di rivedere Ibrahimovic con la maglia del Milan. Sarà decisivo il fatidico 5-0 a Bergamo nel dicembre 2019. In quel caso la società prese consapevolezza del fatto che fosse necessario un leader dello spogliatoio capace di ribaltare tutto e tutti. La scelta ricadde su Ibra e i benefici furono immediato. Nel corso della gestione Pioli, lo svedese è stato più di un semplice giocatore. È stato leader, amico, motivatore, fratello maggiore, goleador. Insomma il punto di riferimento per tutti all’interno dello spogliatoio. Tutti i compagni hanno sempre sottolineato la sua importanza all’interno del percorso che ha portato alla vittoria dello scudetto nel 2022.

Oggi Ibrahimovic rappresenta la dirigenza del Milan, o meglio, rappresenta Cardinale nella dirigenza del Milan. Il suo ruolo infatti non è presente nell’organigramma della società. Zlatan formalmente è un consulente di RedBrid. Nella serata di domenica, prima di della gara con il Genoa, lo svedese è stato inquadrato e la sua immagine è apparsa sui megaschermi. La reazione dello stadio non si è fatta attendere: bordata di fischi anche per lui, nonostante gli anni indimenticabili da giocatore.

Inaspettatamente, anche Ibra è finito tra i responsabili di questa situazione, identificati dalla tifoseria. La pazienta del popolo rossonero è giunta al termine come ha dimostrato la piccola manifestazione di ieri in occasione della festa dei 125 anni. Mente fuori montava la protesta, all’interno Zlatan Ibrahimovic parlava così del suo percorso al Milan e di quello che significa per lui appartenere a questo storico club. Queste le parole del dirigente svedese:

Per me il Milan è molto molto speciale. In questa sala c’è tanta storia tra calciatori e dipendenti. Sono stato fortunato ad aver giocato nel Milan e ad aver vinto con la maglia rossonera, anche se non come altri qui dentro, che hanno vinto molto più di me. Sono molto onorato di essere qua e di essere un milanista. Ci sono tante emozioni che passano. Il Milan è una grande famiglia e sono onorato di sentirmi parte di essa”.

Seguici anche sui nostri profili InstagramFacebookTik TokYouTube e X