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Le parole di Ordine spiazzano tutti: “Meglio la sconfitta in Coppa Italia”

Ordine

La mancata vittoria della Coppa Italia non fa che consolidare la pessima stagione del Milan. I rossoneri non hanno espresso le loro reali qualità in finale e il Bologna, con un ottima gara a livello tattico, si è guadagnato la coppa. La vittoria contro i rossoblù oltre a rendere meno amare la stagione avrebbe permesso al Milan di disputare l’Europa League nella prossima stagione. Nonostante ciò secondo la nota penna de Il Giornale, Franco Ordine, la mancata vittoria della Coppa Italia ha avuto un riscontro positivo. Di seguito le sue dichiarazioni rilasciate sul profilo Tik Tok del quotidiano:

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Può sembrare un paradosso, ma non lo è: meglio la sconfitta in Coppa Italia. Perché lo dico? Perché un eventuale successo avrebbe messo in moto un meccanismo perverso in forza del quale avrebbero cominciato a dire “Eh, però due trofei… Eh, però se l’è meritato Sergio Conceiçao… Eh, però non è andata poi così male”. Invece è meglio la brutale sentenza dell’Olimpico di mercoledì 14 maggio. È stato un fallimento totale ma non perché questa è stata l’ultima partita di una stagione inguardabile.

Ma perché ancora una volta è venuto meno qualsiasi tipo di garanzia calcistica. Ma avete visto mai il Milan avere un piano partita? Avere un tipo di schema particolare? Lo avete visto per caso in qualche modo palleggiare per raggiungere un certo obiettivo? No! Assolutamente no. In questo deserto, del quale è responsabile naturalmente Conceiçao. È meglio così. Almeno si tronca ogni discussione, lui va a casa e si ricomincia. Ma quando si ricomincia, attenzione, non basta dare in pasto al pubblico l’aggettivo “fallimentare”. Perché se uno da in pasto l’aggettivo “fallimentare” e basta ha fatto soltanto un pezzo di strada.

Invece deve completarlo. E deve dire, primo: “Ecco dove abbiamo sbagliato”. Secondo: “Ecco come pensiamo di rimediare”. Terzo: ci chiediamo se sono in grado di rimediare ai loro errori. Che non sono soltanto di ieri, che arrivano anche dalla stagione successiva alla partenza di Maldini e Massara. È possibile che non riescono a trovare un direttore sportivo? Ed è pensabile che per la loro capacità di battere la testa contro il muro non abbiano voluto Conte perché è un manager e sono andati su Fonseca e poi su Conceiçao? Adesso ne devono pagare le conseguenze”.

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