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Leao in conferenza stampa: “Il mister mi ha chiesto una cosa precisa”

Intervenuto in conferenza stampa, Rafael Leao ha parlato della sfida di domani in Champions League contro il Bayer Leverkusen. Queste le parole dell’attaccante rossonero:

Sul significato di indossare la fascia da capitano:

“È sempre un orgoglio essere il capitano del Milan, sono qui da sei anni. Giocare con questa maglia è sempre una responsabilità, ma quando indosso la fascia lo è ancora di più“.

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Sulla fase difensiva:

“Dal primo giorno il mister non mi ha parlato di gol o assist, ma mi ha chiesto di migliorare in difesa, di essere più concentrato nel lavoro difensivo, e questo mi aiuta a crescere. Anche mentre venivamo qui, mi ha mostrato alcuni video in macchina. È una persona che mi sta aiutando molto.”

Sulle parole di Giroud:

Leao Giroud Brahim Diaz
Leao Giroud Brahim Diaz

“Sono una persona riservata, timida e non mi piace parlare molto. Quando sono capitano, magari parlo un po’ di più prima della partita e in campo, ma la mia forza sta nel rispondere con le mie qualità, aiutando la squadra con gol e assist.”

Su cosa gli ha mostrato Fonseca:

“Mi ha fatto vedere azioni senza palla, il posizionamento per chiudere sul secondo palo. Principalmente aspetti difensivi.”

Sugli obiettivi del Milan:

“È meglio pensare partita dopo partita. Domani sarà una gara difficile e importante. Vincere in Champions League è fondamentale, è uno scenario bellissimo e ci dà fiducia.”

Sul suo obiettivo per domani:

“Voglio vincere, e se per farlo è necessario sacrificarsi e fare ciò che serve per la squadra, lo farò. I dettagli sono molto importanti in queste partite, fanno la differenza.”

Sull’atteggiamento di Fonseca prima del derby:

“Non mi ha sorpreso il fatto di non aver visto video dei nostri avversari prima della gara. Sapevamo già come giocava l’Inter, e il mister non voleva sovraccaricarci di informazioni. Era una partita in cui dovevamo andare lì per vincere, era un derby. Non vincevo da due anni, e nella mia testa volevo vincere. Non volevo essere protagonista, ma aiutare la squadra. Ora siamo più compatti e giocando più di squadra, non lasciamo spazi in mezzo al campo. Mi trovo meglio a difendere senza palla, e penso che anche gli altri si sentano a loro agio con questa tattica.”

Su Boniface:

“Conosco Boniface. Chukwueze ci ha parlato di lui questa settimana: è un attaccante pericoloso, tecnico e molto abile. Dovremo stare attenti. Tuttavia, dobbiamo essere preparati per affrontare tutta la squadra, perché tutti i giocatori del Bayer sono bravi. Terzini come Grimaldo e Frimpong giocano molto bene. Non dobbiamo avere paura di Boniface, ma rispettare le sue abilità.”

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