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VIDEO – Leao torna al gol con il Portogallo

Leao

Al mondiale si sono presentati tutti, da Messi a Mbappe a Ronaldo, e stasera il primo rossonero a segnare un gol al mondiale è Rafa Leao.

Il numero dieci rossonero ha segnato il gol della manita, inserendosi nella roboante goleada del Portogallo contro l’Uzbekistan di Fabio Cannavaro. Leao che è entrato ad inizio secondo tempo dopo aver sostituito un insipido Pedro Neto. Esterno che non si è ripetuto dopo l’assist per Joao Neves nella partita d’apertura del Mondiale per i portoghesi.

Un gol bello che al Milan difficilmente è arrivato, sopratutto se si guarda la posizione da cui arriva Leao, il secondo palo, chiudendo al centro con una conclusione incastrata all’incrocio. Gol che ricorda la rete segnata proprio da lui stesso contro il Monza, per il 4-1 su assist del suo compagno di fascia Theo Hernandez.

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Largo sulla sinistra si è vista la reale caratura tecnica e fisica di Leao, che non è stato ingabbiato dalla squadra avversaria. Come spesso è capitato durante questa stagione con la maglia rossonera, come punta di riferimento. Un ruolo che fisicamente potrebbe essere nelle sue corde, come definito da Allegri, come un Henry 2.0, ma l’esperimento si può dire fallito.

Rafa Leao, nasce cresce e si fa conoscere largo sulla sinistra a puntare l’uomo e cercare di sbilanciare la squadra avversaria con le sua falcate sulla fascia. Dinamica praticamente mai accaduta durante questa stagione al Milan, condizionata da un fisico che mai ha risposto come avrebbe voluto. Strappi mai rischiati, per evitare delle ricadute, giocando anche sul dolore, che non ha fatto altro che rendere sempre meno pericoloso il 10 rossonero.

Una stagione in doppia cifra, ma che lascia l’amaro in bocca per i gol spesso sprecati a tu per tu. Che sia la condizione fisica precaria o la testa altrove, Leao in questa annata ha vissuto la sua annata peggiore.

Con l’arrivo di Amorim al Milan potrebbe ritrovare quella zona in campo e chissà ritornare al centro del progetto tecnico rossonero.

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