Era il grande atteso del match di ieri, e non ha deluso le aspettative. Rafael Leao contro la Fiorentina si è ripreso con prepotenza il Milan dopo un periodo non semplice, caratterizzato da qualche problema fisico di troppo e da un rendimento un po’ troppo altalenante. Visti i numerosi infortuni che affliggevano il gruppo di Allegri, molti si aspettavano una prova da vero leader da parte di Rafa, e così è stato. Ma non è finita qui. Per la prima ora di gioco la prestazione del portoghese non era stata di certo indimenticabile. Pochi palloni toccati, qualche spunto provato senza grosso successo e poco altro.
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Ma c’è un momento preciso del match in cui Rafa ha cambiato atteggiamento ed è entrato nella partita. Al 59′ Pongracic commette un fallo abbastanza gratuito sul portoghese e probabilmente gli dice qualche parolina di troppo dopo l’intervento. Rafa annuisce con la testa e se ne va sorridendo con aria di sfida. Da quel momento il numero 10 diventa decisivo e solo quattro minuti dopo si inventa il gol del pareggio. Poi all’86’ Leao non esita e si incarica della battuta del calcio di rigore, nonostante di fronte a sé ci fosse uno specialista come De Gea. Risultato? Gol e doppietta per lui.

Questo episodio ricorda molto quello del derby del settembre 2022, quando il Milan fresco campione d’Italia affrontava l’Inter di Inzaghi. A metà primo tempo Brozovic porta in vantaggio i nerazzurri ed esulta sotto i tifosi del Milan. Leao nota tutto e scambia due parole con Barella. Lo sguardo di Rafa è lo stesso di quello di ieri. Anche in quel caso il portoghese mise a segno una doppietta, sfornando anche un assist per il gol di Giroud. Insomma, a distanza di anni il messaggio è chiaro: forse sarebbe meglio evitare di provocare Leao, i risultati sono sotto gli occhi di tutti.
