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“Troppe partite e troppi infortuni”: Leao si schiera dalla sua parte!

Che i ritmi e la quantità delle partite siano diventate fin troppo elevate è risaputo, ma ora ad alzare la voce e porre l’accento sul problema sono i giocatori stessi. Proprio pochi minuti fa, Rafael Leao ha ricondiviso, sul proprio account Twitter, un post di Fabrizio Romano nel quale erano riportate alcune dichiarazioni di Jules Olivier Koundé, difensore del Barcellona e della nazionale francese.

Il calciatore francese, ai microfoni di CliqueTv, ha parlato dei ritmi e gli sforzi elevatissimi a cui sono sottoposti i calciatori al giorno d’oggi, ritmi che li portano inevitabilmente ad infortunarsi spesso e con facilità.

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“Ci sono troppe partite. Il ritmo è diventato sempre più intenso, troppi gli infortuni. Andiamo con un ritmo che diventa sempre più pericoloso. Ci sono feriti sempre più gravi” ha dichiarato Koundé, che poi ha aggiunto “Quello che mi dà fastidio è che quando facciamo questa osservazione, la gente dice che giocavamo tanto…Anche se fosse vero, non vuol dire che prima fosse bello!”.

Rafa Leao, dunque, tramite il proprio account su X, si schiera con chi pensa che giocare tanto è la principale causa dei problemi fisici a cui vanno incontro i calciatori. L’attaccante portoghese, fra l’altro, è fermo ai box per via di una lesione al bicipite femorale rimediata nella sfida contro il Lecce. Senza alcun dubbio, a pesare sull’infortunio è stato anche il match di Champions League giocato, contro il PSG, ad altissima intensità qualche giorno prima.

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