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Letizia: “Le parole di Cardinale non vanno sottovalutate, perché…”

Il noto giornalista di Sportitalia, Francesco Letizia, ha parlato nel consueto appuntamento sul proprio canale YouTube, commentando la recente vittoria dei rossoneri, con un bel 3-0 ai danni del Lecce, analizzando attentamente le dichiarazioni del patron rossonero Gerry Cardinale.

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“Gerry Cardinale era presente a San Siro, come sempre tranne che per Milan-Benfica. Quindi quel famoso articolodi Andrea Ramazzotti su “Cardinale talismano” oggi lo rivediamo con occhi ancora più simpatici.

Le parole di Cardinale

«Sono stati, secondo Cardinale,tra i migliori 90 minuti di calcio che abbiamo visto. Voglio congratularmi con Ruben e con i nostri giocatori per aver continuato a lottare in queste prime partite prima della pausa per le nazionali.
Non deve sfuggire a nessuno che un nuovo allenatore, con un nuovo stile di gioco e nuovi giocatori, avrà bisogno di tempo per trovare l’affiatamento giusto. Ringrazio i nostri tifosi per averci sostenuto in questa fase di transizione, mentre cerchiamo di sistemare le cose e riportare l’AC Milan alla sua tradizione vincente.»

Devo dirvi che sono parole semplici, non rivoluzionarie: Gerry Cardinale non ha detto chissà che cosa, ma ha detto le cose giuste, quelle che volevamo sentire e che ci aspettavamo dal proprietariodel Milan.
Perché se vi ricordate, una delle obiezioni relative al non avere il famoso dirigente di campo era: cosa succederà al primo momento in cui la squadra o lo stesso allenatore zoppicheranno? Chi andrà a difendere e a confermare la fiducia?

Gerry Cardinale l’ha fatto. È chiaro che l’ha fatto dopo una vittoria e non dopo il Benfica (dove non era allo stadio), ma ha fatto riferimento a queste ultime partite e a questi ultimi giorni in cui, obiettivamente e oggettivamente, la squadra ha avuto una piccola flessione e un momento di difficoltà.

Vi dico altresì che il primo arrabbiato, preoccupato e desideroso di mettere a posto le cose in questi giorni era lo stesso Gerry Cardinale. Quindi queste parole valgono il doppio: sono le dichiarazioni di una persona che, nei modi e nei toni giusti, ritiene di aver toccato le corde giuste nei confronti del suo allenatore, ricordando che la scelta di Ruben Amorim porta la firma attiva proprio di Cardinale.
Ritiene quindi che, con la vittoria di ieri, il Milan sia riuscito a spegnere il campanello d’allarme della crisi. Chiaramente dobbiamo rimanere con i piedi per terra, ragazzi: non è che adesso pensiamo di aver fatto l’impresa del secolo a battere il Lecce, però è un segnale”.

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