Tra i tanti giocatori passati dal Milan, negli ultimi anni, solo una piccola minoranza è stata pagata oltre 30 milioni di euro. Dopo l’ingresso in società da parte del fondo Elliott, cha giorni potrebbe salutare a favore del gruppo Comvest, il mercato è stato sempre condotto con delle linee guida estremamente stringenti, sotto il profilo economico. Ci sono però alcune eccezioni e una delle prime fu Lucas Paquetà. Nel gennaio del 2019, la dirigenza tentò il tutto per tutto per cercare di conquistare la qualificazione alla Champions. Furono investiti 70 milioni di euro: 35 per il brasiliano e 35 per il brasiliano, fortemente voluto da Leonardo.
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Il Milan decise di puntare forte su di loro, ma il rendimento dei due non ha mai mantenuto le aspettative. Nelle stagioni successive Paquetà indossò le maglie del Lione e del West Ham. Con gli Irons fu grande protagonista della vittoria della Conference League, in finale contro la Fiorentina. Dopo quasi 7 stagioni in Europa, il brasiliano ha deciso di tornare a casa. È fatta per il suo passaggio al Flamengo. L’ex Milan torna in Brasile per una cifra record: 42 milioni di euro, l’acquisto più costoso di sempre fatto da un club sudamericano.
Il ritorno a casa
La trattativa tra West Ham e il Flamengo è stata lunga, oltre un mese per convincere il club inglese a lasciar partire il classe 1997. Un unicum nella storia, mai prima d’ora un club sudamericano aveva programmato un tale esborso per un giocatore, a maggior ragione per un calciatore di una squadra europea. Come riporta Cronache di Spogliatoio, i Mengao hanno portato a termine l’acquisto dell’ex Milan grazie a una nuova, faraonica sponsorizzazione da 45 milioni di euro a stagione; che sia l’inizio di un nuova era per il movimento calcistico sudamericano?
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