Ci sono talenti che hanno bisogno di lasciare la propria casa per poter esprimere al meglio tutte le capacità. Mattia Liberali ha lasciato il Milan la scorsa estate con la speranza e consapevolezza che una parentesi in Serie B avrebbe potuto far bene alla sua crescita. Tuttavia l’esperienza a Catanzaro non era nata sotto la migliore delle stelle. Fino a gennaio il minutaggio del classe 2007 era ridotto ai minimi termini, soltanto qualche sporadica presenza dalla panchina per una manciata di minuti.
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Con l’anno nuovo la musica sembra essere cambiata, complice l’infortunio di Alphadjo Cissé, per ironia della sorte acquistato proprio dal Milan. Liberali nelle ultime tre gare di Serie B ha collezionato tre partenze dal primo minuto, segnando una rete e smistando ben due assist. Il suo raggio d’azione rispetto ai tempi del Milan è leggermente cambiato. Ora Liberali gioca più a centrocampo, quasi da mezzala, ruolo che riesce a supportare grazie alla massa muscolare acquistata in questi mesi (circa 6 kg).

Il Milan lo ha ceduto a titolo definitivo, tuttavia c’è una clausola che potrebbe aiutare i rossoneri nel caso in cui il 2007 dovesse esplodere completamente. Il Milan infatti ha il 50% sulla futura cessione, dunque potrebbe comprare Liberali alla metà del prezzo definitivo. Se Mattia dovesse continuare a sorprendere a Catanzaro, questo è uno scenario che non andrebbe sottovalutato. La cessione del giovane fantasista aveva suscitato qualche perplessità all’interno del mondo milanista, che vedeva in Liberali uno dei prospetti più interessanti del vivaio. Fonseca l’anno scorso aveva puntato con decisione su di lui, schierandolo anche titolare nel match contro il Genoa proprio nel giorno del 125° compleanno del Milan, con Liberali che disputò nel complesso una buona prova.
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