Durante la puntata di domenica sera di Pressing, appena dopo la conclusione del derby d’Italia tra Inter e Juventus, negli studi Mediaset si è parlato anche della situazione del Milan, in particolare dell’eventuale arrivo in panchina di Antonio Conte per la prossima stagione. Alla domanda “Conte più che un’idea: è l’uomo giusto per il Milan?” è nata un’accesa discussione tra Carlo Pellegatti, storica voce delle partite del Milan, e Sandro Sabatini.
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Questa le dichiarazioni di Carlo Pellegatti e Sandro Sabatini che hanno acceso un litigio negli studi di Mediaset. Il motivo di tale discussione è scaturito dal paragone tra la storia attuale dei rossoneri e quella passata di Berlusconi.
Sabatini: “Fatemi dire una cosa sola. Quando Conte parla di storia, non deve citare il Milan. Perché il Milan ha la storia di Berlusconi. Cardinale ha la storia dei Boston Celtics, o di qualcun altro. La loro storia non è quella del Milan è un’altra cosa. In questo senso, lo dico perché anche il modo di fare di Conte tecnico e uomo di mercato, con questo Milan è assolutamente incompatibile”.
Pellegatti: “Sabatini, il Milan non è la storia solo di Berlusconi: è Andrea Rizzoli che vince la prima Coppa dei Campioni. Allora no, Franco Carraro che vince quattro cose? No, non devi dirmi con l’aria sufficiente come se fossi un cretino”.
Sabatini: “Carlo, dopo Berlusconi non c’è storia nel Milan. Sono tutti personaggi che non hanno la storia del Milan. Non Rizzoli o quelli che hai detto tu, a parte Ibrahimovic e Maldini, che però non c’è più”.
Pellegatti: “Dovresti andare a Masterchef a girare le frittate. Prima non hai detto dopo Berlusconi, se no non ti avrei parlato di Rizzoli e Carraro. Perché io sto ad ascoltare, ma sulla storia del Milan… Il Milan non è solo Silvio Berlusconi, dopo Berlusconi, ma parliamo di 120 anni e di 6 anni, attenzione quando si parla della storia del Milan”.
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