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Lo sfogo di Fofana: “Il ruolo che sto ricoprendo non penso mi aiuti per il futuro”

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Fofana, ha fatto chiarezza sulla sua situazione, in un’intervista a L’Équipe. Nonostante il ruolo da titolare nel Milan, il centrocampista non sta ottenendo i benefici sperati, anche a causa del cambio di posizione deciso di Max Allegri, che potrebbe penalizzarlo soprattutto in ottica nazionale. Questo giovedì, infatti, Didier Deschamps annuncerà le convocazioni della Francia per le amichevoli di fine mese, e il rossonero rischia seriamente di restare escluso. Sarebbe un’altra assenza, considerando che l’ultima chiamata risale a ottobre 2024.

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Allegri

Fofana parla chiaro

È più di un anno che Fofana non viene convocato nella sua nazionale. Dopo una stagione di adattamento tattico, il centrocampista francese è stato spostato da interno a mezzala destra, un ruolo che non gli si addice del tutto, soprattutto con il Mondiale alle porte. Le sue parole sul cambio ruolo:

“Quando ti si dice che giocherai più alto, all’inizio sei pure contento. Alla fine, ho capito che non è necessariamente ciò che voglio. Lo faccio ovviamente per la squadra, ma mi piaceva molto essere all’origine delle azioni, controllare il ritmo di gioco della squadra, recuperare palloni”

Continua:

“E ho dovuto imparare – continua il francese – a giocare più rapidamente, orientarmi meglio. Devo essere più impattante fisicamente, anticipare di più, e ho capito anche che potevo realizzare più scatti ad alta intensità. Non credo di essere sufficientemente forte, le statistiche dicono che potrei essere più efficace. E se guardo al Mondiale, non credo che mi si prenda in considerazione per questo ruolo. Lo faccio con il club, soprattutto se siamo in lizza per un titolo. Ma non sono convinto che questo mi aiuti per il futuro”

Il centrocampista francese sogna ancora la convocazione per il Mondiale:

“Ho 25 presenze, ma sono anche solo 25, quindi non so se posso chiamare il c.t. e chiedergli perché non mi ha più convocato. Rispetto le sue decisioni, ma sarebbe interessante parlarci di persona se ci sarà l’occasione. Non sono fatalista, ho il passaporto francese, sono convocabile e soprattutto ho molta voglia di andare al Mondiale. Per crederci, devo finire la stagione meglio di come l’ho iniziata”.

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