La fascia al braccio questa sera ed una sfida contro il suo passato. Juventus–Milan sarà una partita speciale per Manuel Locatelli, grande ex della gara, che questa sera cercherà di guidare la sua squadra alla finale, dove ad attendere una delle due rose c’è l’Inter. Il centrocampista italiano si ritrova ad affrontare il suo passato tinto di rosso e nero, i colori con i quali ha esordito in Serie A e realizzato uno dei suoi primi gol, proprio contro la Vecchia Signora. Ai microfoni di Radio Serie A, il 26enne ha parlato delle emozioni che lo coinvolgono nell’affrontare questa partita.
LEGGI ANCHE -Tifosi del Milan contro Cardinale, la nuova forma di protesta: Milano ne è inondata!

Tutti ricorderanno le sue lacrime nel post partita di quel Milan-Juventus deciso da un suo eurogol, imprendibile per Gigi Buffon. Sembrava un sogno per il giovane Locatelli segnare in quello stadio, con quella maglia, in una partita di quella caratura. In quell’annata classe ’98 ebbe la fortuna di sollevare il suo primo trofeo da professionista, proprio in Supercoppa, proprio contro la Juventus. Le strade con il Diavolo si separeranno dopo sole due stagioni, e qualche anno più tardi, arrivato in bianconero, il ragazzo ammetterà di essere sempre stato tifoso della Juve. Un concetto ribatito anche nelle dichiarazioni ai microfoni di Radio Serie A.
Locatelli sfida il passato: “Ora ho questa maglia che ho sempre voluto”
“Giocare contro il Milan per me è sempre una partita speciale perché è il club dove sono cresciuto. Mi ricordo bene quella finale perché è stato il mio primo trofeo, l’ultimo di Berlusconi e Galliani, quindi è stato sicuramente un trofeo speciale. Ora ho questa maglia che ho sempre voluto e speriamo di portare a casa noi la vittoria“.
