Nel corso di una lunga intervista a SportWeek, Ruben Loftus-Cheek si è raccontato a 360 gradi. Queste le parole del centrocampista inglese:
Sull’addio al Chelsea:
“Non giocavo quanto avrei voluto e andavo in campo in posizioni in cui non potevo esprimermi. L’ultima stagione è stata molto difficile”.
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Sul Milan:
“Al Milan ho la mente libera e faccio la mezzala come mi piace: è come tornare bambini, quando si giocava a pallone senza pensieri. Questo è lo stato mentale in cui voglio andare in campo: in campo vuoi divertirti, goderti il tuo gioco, avere anche il piacere di lavorare duro. Se sei libero, giochi il tuo calcio migliore. E se tutta la squadra ha questo feeling, si possono fare grandi cose”.
Sulla squadra più forte in Italia:

“Ci sentiamo i migliori in Italia, ma per queste cose…si vede alla fine”.
Sugli obiettivi:
“Nel calcio, voglio vincere lo scudetto con il Milan. Fuori dal campo, non ci ho pensato molto. Voglio godermi il presente”.
Sul derby perso 5-1:
“A volte nel calcio capita di avere una giornataccia e non te la sai spiegare, ma siamo stati bravi a metterci tutto alle spalle”.
Sui leader della squadra:
“Tutti, perché nessuno ha timore di far sapere che cosa prova o incoraggiare gli altri. Mike però è quello che si sente di più, in campo e in spogliatoio: parla, incoraggia, ci trascina”.
Loftus-Cheek sicuro: “Posso segnare anche più di dieci gol”
Il centrocampista inglese ha poi aggiunto:
Sull’obiettivo di gol stagionali:
“Posso segnarne anche più di dieci. Ne ho segnati dieci con Sarri al Chelsea, ma quella volta sono diventato titolare solo nel finale di stagione. Posso andare oltre”.
Sul più matto della rosa:
“Florenzi”.
Su chi lotta più di tutti:
“Thiaw”.
Sul più bello:
“Direi Leao. Rafa è sempre alla moda”.
Su chi si veste meglio:
“Adli. Ha quel look casual, come un gentleman”.
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