Ruben Loftus-Cheek si è espresso così nella conferenza stampa di presentazione come nuovo giocatore del Milan. Per il nuovo mediano, che sarà a disposizione di Pioli in questa stagione, sono stati versati circa 16 milioni di euro più 4 di bonus. Il contratto stipulato col giocatore invece, è sulla base di un ingaggio che ammonta a 4 milioni di euro netti all’anno fino al 2027. Queste le parole di Loftus-Cheek:
Sulle prime impressioni sui tifosi del Milan: “Durante quella partita, come giocatori era stato un grande stupore sentire quel rumore nello stadio, una cosa incredibile, tutti fischiavano. Il sostegno dei fan era una cosa che non avevo mai visto”
Sul rapporto con Tomori:“Quando le cose hanno iniziato ad evolversi ho parlato molto con Fikayo e gli ho chiesto com’è il Milan. Mi ha detto che mi piacerà tantissimo, mi sosterranno al 100%. Prima di parlare con Fikayo sapevo già che la squadra vanta una storia di lunga data di cui avrei voluto far parte. Non ancora parlo italiano e Fikayo mi ha aiutato per parlare con l’allenatore. Spero di esprimermi al meglio indifferentemente dall’italiano”
Su alcuni giocatori che hanno fatto la storia del Milan: “Già in altre interviste ho detto che amavo il modo in cui gioca Kakà, è straordinario. Non che io mi voglia comparare a lui ma è una fonte d’ispirazione il modo in cui gestisce la palla. Anche Pirlo è un giocatore straordinario, un po’ diverso dal mio stile di gioco”
Sulla scelta del numero 8: “Innanzitutto so qual è il peso legato al numero di maglia che porterò per il Milan. Penso per altro che dimostri la mia ambizione. Questa stagione per il Milan, mira ad un miglioramento costante. Abbiamo parlato della semifinale di Champions che è straordinario, ma in ogni momento della stagione dobbiamo cercare di vincere”
Sulla migliore stagione giocata col Chelsea: “Quella stagione probabilmente fu la migliore dal punto di vista dei numeri. Il ruolo che svolgevo era il mio preferito. Chiaramente durante la carriera ho ricoperto diversi ruoli, ma quello è il migliore che ho provato. Venire qui per giocare in quella posizione per me è importante. Quei 3 anni sono stati condizionati dal mio infortuni e ho giocato più in difesa che non è la mia posizione preferita. Penso di essere pronto a tornare a quei numeri per ricoprire quel ruolo”
Hai avuto modo di parlare con Maldini dopo le sfide in Champions?“Nell’ultima stagione quando ero ancora al Chelsea e abbiamo giocato in casa, dopo quella occasione Maldini mi aveva già detto che il Milan era stato colpito dalle mie prestazioni. Però dopo aver parlato coi responsabili si era poi aperta questa possibilità di venire al Milan che è diventata concreta. Pulisic arriverà domani e chiaramente ci siamo già sentiti. È un giocatore straordinario e darà una grande mano alla squadra”
Pensi di poter essere l’uomo in più del Milan? “Chiaramente comprendo qual è la responsabilità nell’entrare a far parte della squadra. Oggi, a 27 anni, posso dire di avere una buona esperienza nel calcio. Penso di poter dare delle buone performance per contribuire alla squadra e di essere un buon leader”
Sulla decisione di andare al Milan: “Sono davvero felice di entrare a far parte della squadra, felice di poter contribuire al successo della squadra stessa. Ho passato tanti anni al Chelsea ma non ero soddisfattissimo del mio contributo, non sono mai riuscito ad avere una costanza per essere un buon giocatore. Penso che questo sia un momento corretto di iniziare un nuovo capitolo della mia carriera”
LEGGI ANCHE – Milan, futuro di Colombo incerto: un club di Serie A piomba su di lui

Hai stabilito col club il ruolo tecnico che avrai? “Prima di firmare col Milan, un elemento importante era discutere con il direttivo della mia posizione e di quale tipologia di giocatore avevano pensato per me. Sul campo cerco di dare il mio meglio, ma questa sensazione di poter un contributo migliore mi mancava. Sono davvero felice di essere qui”
Cosa ti ha fatto scegliere i rossoneri: “Anzitutto è proprio la storia di questa squadra, la sua eredità: Kakà, Pirlo e i numerosissimi giocatori che hanno indossato la maglia rossonera. Non potevo dire di no trasferirmi all’estero e imparare una buona lingua. È stata questa sensazione che mi ha dato l’opportunità di mostrare il mio talento per poi eccellere”
Tomori può tornare nel giro della Nazionale inglese? “Sono sicuro che se Fikayo continuerà a migliorare sarà reinserito in Nazionale. È un giocatore top e può migliorare. Al momento mi voglio concentrare sul Milan e se dovessi tornare nella rosa della Nazionale sarei felice ma non è il mio obbiettivo”
Cosa vuoi portare in più a questa squadra? “Tenendo in conto la fisicità dello sforzo io sottolineo sempre che sono un giocatore molto fisico ed è proprio la mia fisicità che voglio portare nella mia squadra”
Quanti gol vorresti fare? “Non sono sicuro di poter rispondere perché al momento non ho obbiettivi stabiliti. Voglio giocare in un ruolo che mi permetta di fare gol, spero di farne molto, ma non sono questi i miei obbiettivi. Voglio contribuire e migliorare quanto posso. Sarri è stato una figura cruciale che mi ha permesso di migliorare”
Puoi dare un contributo importante sui calci piazzati? “Chiaramente sono alto e ho sempre avuto effettivamente un ruolo che si è dimostrato sempre efficace a livello di difesa, calci d’angolo. In questa stagione spero di dare un grande contributo all’offensiva”
Cosa ne pensi di un possibile cambio modulo di Pioli dal 4231 al 433? “Penso che il ruolo in cui mi sento a più agio è far parte del centrocampo a 3. Nell’accademy del Chelsea giocavo così. Ci sono abituato e mi sento a mio agio. Se verrà scelta questa opzione sarò felice ma mi adeguo alla decisione che prenderà l’allenatore, che sarà la migliore”
Segui la nostra pagina Facebook per non perderti nulla del mondo Milan
