Julen Lopetegui
è stato intervistato ai microfoni della Gazzetta dello Sport per fare il punto sulla giornata di Champions League e per parlare del Milan. Il club in estate era vicino ad annunciarlo come nuovo allenatore, poi la forte protesta social dei tifosi rossoneri ha indirizzato la trattativa in un altro senso. Così la società ha deciso di puntare forte su Paulo Fonseca ma durante le stagione le cose non sono andate per il meglio. La sua esperienza è terminata il 29 dicembre dopo il pareggio in casa contro la Roma.
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Lopetegui ha svelato un incredibile retroscena su quanto accaduto in estate con il club rossonero, confermando di fatto la trattativa. Di seguito le sue parole:
“A maggio si è fatto vivo il Milan e io ero felicissimo. Club storico e attraente, campionato che mi è sempre piaciuto e l’ho sempre seguito affascinato dalla maniera di intendere il futbol come un gioco collettivo.
Sacchi ha stimolato fortemente la mia curiosità, mi ha ispirato, l’ho studiato e ho avuto la fortuna di conoscerlo. La trattativa avanzava bene, poi si è fermata di botto. Non sta a me indicare e commentare le ragioni dello stop“.
Poi ha commentato l’importantissima sfida di Champions di questa sera.
Su Milan Feyenoord: “Oggi in Champions quasi tutte le squadre sono in grado di creare problemi all’avversario. E ci sono campionati meno esigenti che permettono di far crescere i giovani e competere al meglio in Europa. Il Feyenoord ha cambiato allenatore e ha visto Gimenez passare al Milan, due colpi notevoli ma evidentemente la struttura era solida, lo si è visto all’andata. Ma il Milan ha le qualità per rimontare”.
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