Sono giorni di organizzazione in casa Milan. Con l’inizio del raduno incominciano ad essere sempre più chiare anche le gerarchie e il progetto di squadra che i rossoneri vorranno costruire nelle prossime settimane. Ci sono alcuni profili, tra i giocatori più esperti, il cui futuro era inevitabilmente in bilico, specialmente dopo il tragico (dal punto di vista sportivo) finale di stagione dell’anno scorso. La Gazzetta dello Sport infatti ha provato a fare il punto sul futuro di Maignan e Rabiot, le due colonne francesi di questo Milan. Il loro quadro futuro sembra più chiaro rispetto al passato.
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La volontà da parte di Gerry Cardinale è chiara: vuole che i due francesi restino in squadra. Maignan è uno dei veterani e leader all’interno dello spogliatoio, oltre ad essere anche il capitano. Ha rinnovato il contratto fino al 2031 nello scorso gennaio e anche da parte sua non sembra ci siano stati ripensamenti. Anche Amorim appena è stato ufficializzato come nuovo allenatore, ha contattato tra i primi proprio Maignan. Il portierone francese rimane in ottimi rapporti pure con Zlatan Ibrahimovic, come testimoniato dalle telecamere di Dazn dopo la sfida contro la Spagna.
Sabato entrambi giocheranno la finale per il terzo e quarto posto prima di partire per tre settimane di vacanza e riunirsi alla squadra dopo la tournée in Australia. Insomma, la volontà da parte di tutto il mondo Milan è di ripartire anche da loro, ed entrambi non hanno manifestato alcun malcontento. Dunque per vacillare il club rossonero serviranno davvero eventuali offerte molto importanti. Anche perché, riporta Cardinale, l’intenzione del Milan è chiara: l’obiettivo quest’anno è la seconda stella, il quarto posto è essenziale, ma lo scudetto non è una parola impronunciabile a Milanello, quest’anno si vuole vincere.
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