A Margine dell’Assemblea della Lega Calcio Serie A, Paolo Maldini, ha parlato della Nazionale e del percorso che ha deciso di intraprendere con la Federazione, dopo l’elezione di Malagò come Presidente Federale. L’Italia riparte da Maldini come Direttore Tecnico e da Leonardo, altro ex Milan, come consulente. Una coppia che tra Casa Milan e il centro sportivo Milanello ha fatto tanto, prima sul rettangolo verde e poi sulla panchina o dietro la scrivania. La Federazione, al momento, è alla ricerca dell’allenatore con il quale ricostruire il movimento calcistico italiano.
L’Italia riparte da Maldini, in attesa della nomina del Commissario Tecnico
Un sistema che con il terzo Mondiale consecutivo visto da casa, aveva toccato il punto più basso di una Federazione che conta quattro stelle cucite sulla maglietta da gioco, ma che negli ultimi 16 anni ha accumulato più delusioni che successi, esclusa la parentesi dell’Europeo del 2021. Ora sarà necessaria una precisa programmazione da cui ripartire, Paolo Maldini avrà un ruolo centrale, in attesa della scelta del CT. Queste le dichiarazioni dello storico numero 3 del Milan durante la conferenza stampa dell’Assemblea della Lega Calcio Serie A:
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Tra Guardiola e Ancelotti
“Sento grande pressione per questo ritorno, il Presidente ci ha messo un po a convincermi con un progetto ambizioso. Quando l’Italia chiama è difficile di no, è una chiamata alle armi. Non posso nascondere che abbiamo chiamato pure Ancelotti, prima di parlare con Guardiola. Il CT vorremmo nominarlo entro questa settimana, ma vogliamo che sia la persona giusta per noi. Siamo partiti da quelli che riteniamo essere i migliori al mondo. Non vogliamo parlare troppo, ma avete individuato quello che potrebbe essere uno dei nostri obiettivi“.
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