PRIMA PAGINA

Maldini torna a parlare di Milan: “Unica squadra in italia!”

paolo maldini

Quando si parla di ex Milan, sono molte le voci che parlano, ma mai importanti come il giocatore più presente nella storia rossonera.

Iniziato tutto da Udine, sotto gli occhi vigili di papà Cesare, la storia di Paolo Maldini è piena di storie da raccontare. Dagli esordi come terzino sinistro, al primo scudetto in rossonero nell’annata 87/88 battendo il Napoli di Diego Armando Maradona. L’anno successivo alza la Coppa dei Campioni sul cielo di Barcellona con un roboante 4-0, con lo stadio pieno di tifosi rossoneri.

Dopo una carriera piena di vittorie, si ritira come giocatore nel 2009, giocando la sua ultima partita all’Artemio Franchi di Firenze. La sua storia come giocatore si conclude, ma quella da dirigente deve ancora cominciare.

Il suo ritorno in rossonero risale al 5 agosto 2018, al Milan ricoprirà il ruolo di Direttore dello Sviluppo Strategico dell’Area Sportiva. Dopo un anno di adattamento, nel 2019 viene nominato Direttore dell’Area Tecnica.

Leggi anche – Thiaw torna sul Milan: “Ho scelto io il Newcastle, anche se Allegri…”

Da lì in poi il Milan è andato in costante crescita, grazie al suo lavoro i rossoneri ritorneranno in Champions nella stagione 20/21 ed il quella successiva conquisteranno il tricolore.

Il suo addio ha scosso ambiente e qualcosa dentro di lui, che ha reso complicato parlare dei rossoneri, ma

A margine del 40′ Premio Viareggio Paolo Maldini ha rilasciato un’intervista rispetto al suo passato in rossonero e sull’andamento del Milan:

“Sembra di essere tornati ai vecchi tempi, sì, naturalmente io del Milan faccio sempre un po’ fatica a parlare e gli argomenti questa sera saranno altri. Però sono contento che comunque ci sia una classifica migliore”.

Tra una domanda e l’altra parla anche della prossima partita che i rossoneri andranno a giocare, il derby della madonnina:

“Sarà una partita equilibrata. Il derby è strano: ne abbiamo persi 6-7 di fila e abbiamo vinto il campionato. Poi dopo abbiamo riniziato a vincerli e le cose non sono andate bene. Il derby non determina poi il risultato finale”.

In conclusione ha commentato sul suo possibile ritorno in Italia come dirigente, direzione Firenze:

“Mi ha chiamato mio cugino che vive in Toscana e gli ho detto ‘Guarda io non so niente. Per me in Italia e all’estero, sinceramente, c’è solamente una squadra e così sarà”.

Come ha fatto intuire Paolo Maldini, l’unica squadra per cui lavorerebbe in Italia è quella in cui ha vissuto tutta la vita, chissà se in futuro le strade tra Maldini ed il Milan si possano rincrociare.

Seguici anche sui nostri profili InstagramFacebookTik Tok,YouTube e X