Sono giorni importanti questi per Daniel Maldini, che sta vivendo a pieno l’esperienza della Nazionale maggiore. Il figlio d’arte è stato convocato per la prima volta da Luciano Spalletti per le sfide contro Belgio ed Israele. Novanta minuti in panchina nel match di giovedì allo Stadio Olimpico, dove era presente anche il papà Paolo. Chissà se lunedì, contro l’Israele, potrà arrivare lo storico esordio del terzo Maldini con gli Azzurri. Intanto però Daniel ha già attirato l’attenzione di molti club.
La scorsa stagione è stata quella del salto tra i grandi per il classe 2001. Con il Milan riuscì a vincere lo scudetto nel 2022, ma l’unica fotografia della sua stagione in rossonero rimane quel gol contro lo Spezia. Con i liguri, l’anno dopo, troverà due reti, ai danni di Milan ed Inter. Al suo ritorno in rossonero non convincerà Pioli, e la società lo spedirà nuovamente in prestito, all‘Empoli. Dopo i primi 6 mesi sconfortanti, Maldini ritrova il prorio talento con la maglia del Monza.
LEGGI ANCHE – Moretto smentisce la trattativa: “Non ho conferme a riguardo”

Con i brianzoli arrivano 4 gol nella seconda parte di stagione. Daniel diventa un giocatore chiave dell’attacco di Palladino, e viene confermato anche da Nesta, amico del padre in numerose battaglie sul campo di gioco. Il Monza decide quest’estate di ingaggiarlo a parametro zero, ed oggi si ritrova in mano un talento molto interessante. Oltre all’indiscrezione lanciata da FCInterNews di un possibile interesse dei nerazzurri, secondo Nico Schira, su di lui ci sarebbero anche alcuni club europei.
Ritorno in rossonero?
È possibile un ritorno al Milan? Sì, ad una condizione favorevole per i rossoneri. Il Diavolo ha diritto al 50% sulla rivendita, e potrebbe ingaggiarlo pareggiando l’offerta di un altro club. Intanto, dal ritiro della Nazionale, Daniel ha parlato così di su un suo possibile ritorno in rossonero: “Non ci sto pensando, tutto è possibile ma penso a fare bene e poi si vedrà alla fine dell’anno“.
Seguici anche sui nostri profili Instagram, Facebook, Tik Tok, YouTube e X
