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È un derby senza fine! Marcus Thuram punge il Milan: la dichiarazione

thuram

A Milano il derby non finisce mai. Lo sa bene Marcus Thuram, che nel corso di un’intervista per l’edizione italiana della rivista GQ ha voluto punzecchiare i rossoneri con una battuta che rispecchia pienamente il clima di perenne goliardia e scherno che si respira tra le due società. Nel corso dell’intervista c’è stato ovviamente ampio spazio a momenti molto più seri e di riflessione sulla carriera dell’attaccante francese. Queste le sue parole.

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Sulla sua crescita all’Inter: “La mia crescita è un mix di tante cose belle che mi sono successe. Credo che il gol contro il Milan nel derby d’andata sia stato l’inizio di tutto: era una partita speciale, era inizio stagione, la gente non mi conosceva ancora bene. Segnare in quel modo è come se mi avesse presentato ai tifosi dell’Inter”.

Sulla vittoria dello scudetto: “Ormai conosco bene i miei compagni di squadra, ho imparato cosa vuol dire giocare nel campionato italiano, so cosa vuole da me mister Simone Inzaghi. Poi conquistare lo Scudetto mi ha dato e ci ha dato molta forza, abbiamo fatto tanti sacrifici e abbiamo meritato di vincerlo. Ma quella vittoria non è stata la fine di qualcosa, anzi: possiamo fare ancora meglio, abbiamo obiettivi importanti”.

Marcus Thuram

Sulle sue caratteristiche: “Mi sento un giocatore forte, tecnico, che sa saltare l’uomo. Ma ciò che mi rende unico è la fisicità. Ci sono giocatori molto veloci ma non molto forti, ce ne altri che sono forti ma non sono così veloci. Io ho entrambe queste due caratteristiche. E so che fanno paura ai difensori. Posso diventare ancora più numero nove, ancora più una prima punta. Sto lavorando su questo, sia sul campo che nella testa. Devo imparare a giocare meno per piacermi, voglio essere un vero killer sotto porta”.

Su San Siro: “Avere la possibilità di giocare in uno stadio come San Siro è davvero fantastico, credo sia una di quelle cose che sognano tutti i bambini che iniziano a giocare a calcio. San Siro dà una spinta e un’energia che non ho mai ricevuto in nessun altro stadio, in tutta la mia carriera”.

Sul suo gol più bello: “Quello che ho fatto contro il Milan nel primo derby. La cosa più difficile fatta nella mia vita è stata proprio fare un gol a Maignan“.

Su che cosa non farebbe mai: “La cosa che non farei mai? Tifare Milan”.

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