In occasione della conferenza odierna di presentazione del nuovo inserto Tammy Abraham, ha presenziato anche Giorgio Furlani. L’ad del Milan ha risposto ad alcune domande, scatenando non poche critiche. Tra queste, anche quelle del giornalista Andrea Maritozzi, che ha rilasciato ai microfoni di Sky Sport alcune importanti dichiarazioni. Di seguito le sue parole.
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Ricollegandosi al tanto discusso caso Theo-Leao, ha rivolto un pensiero sulle parole pronunciate da Furlani in merito. “Un non evento? È chiaramente una strategia comunicativa, è una comunicazione che la società vuole mandare all’esterno, ma credo che all’interno la comunicazione sia stata differente con i due giocatori”
Prosegue poi affermando: “Quello che ha detto Furlani è un cercare di buttare un po’ di acqua, ma non è molto credibile. L’aspetto che voglio sottolineare, per cambiare un po’ la prospetta, è perché Theo e Leao hanno avuto un comportamento così chiaramente sbagliato nei confronti dei compagni e dell’allenatore?”. Nel gran polverone tirato su da questo episodio quindi, anche l’ad del club di Via Aldo Rossi non ne è uscito bene
La sensazione infatti, è che abbia voluto nascondere e minimizzare un episodio che in molti hanno ritenuto gravissimo. Oltre a Furlani poi, gli stessi Fonseca e Theo Hernandez hanno affermato subito dopo la vicenda come non ci fosse nulla di problematico all’interno dello spogliatoio.
L’ad poi, sempre durante la conferenza ha cercato di rassicurare i tifosi anche per quanto riguarda la partenza negativa della squadra in campionato: “Avremmo preferito fare 9 punti nelle prime 3 partite. Non c’è nessun tipo di panico, quindi eviterei di parlare di partite importantissime e di qualsiasi altra cosa. Siamo soddisfatti del lavoro del mister nel precampionato, siamo contenti di lui e la squadra è contenta”.
Insomma, nonostante le numerose polemiche dei milanisti e non, Furlani sembra più che mai sereno e pronto a tranquillizzare squadra e tifosi. I dubbi però sono numerosi e rimangono, con la curiosità di vedere se il Milan riuscirà, dopo la sosta nazionali a ripartire col piede giusto. Al club infatti attende una settimana piuttosto intensa tra Milan-Venezia, seguita dalla prima di Champions con il Liverpool e infine dal tanto atteso derby di Milano.
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