Kylian Mbappé chiude il 2025 nel segno della storia. Con il rigore trasformato nella vittoria per 2-0 sul Siviglia, nell’ultimo turno dell’anno in Liga, l’attaccante francese ha eguagliato il record stabilito nel 2013 da Cristiano Ronaldo: 59 gol con la maglia del Real Madrid in un anno solare. Un traguardo simbolico e prestigioso, arrivato peraltro nel giorno del suo 27° compleanno.
Numeri che certificano l’impatto devastante di Mbappé nel mondo blanco. Solo in campionato, in questa stagione, il francese ha già messo a segno 18 reti, confermandosi leader offensivo della squadra e punto di riferimento assoluto per il progetto tecnico del Real. La sua crescita costante lo ha portato a riscrivere statistiche che sembravano appartenere a un’epoca irripetibile.
Il parallelismo con Cristiano Ronaldo è inevitabile. Mbappé non lo nasconde e anzi lo rivendica con emozione: ha ammesso che da bambino aveva un poster di CR7 nella sua cameretta e che firmare per il Real Madrid ha rappresentato la realizzazione di un sogno. Un’eredità pesante, quella del portoghese, che ha lasciato un segno indelebile nella storia del club.
Ronaldo, con 450 gol in 438 partite, resta il miglior marcatore di tutti i tempi del Real Madrid, un monumento del calcio moderno. Mbappé, dal canto suo, ha già raggiunto quota 73 gol in 83 presenze in maglia merengue, un dato che racconta di una continuità realizzativa impressionante e di un futuro che promette nuovi record.
Il Real Madrid si gode il suo campione, consapevole di avere tra le mani un giocatore capace di unire talento, ambizione e senso della storia. Mbappé ha raggiunto Cristiano Ronaldo almeno per una notte, ma il messaggio è chiaro: la rincorsa alla leggenda è appena cominciata.
