Tijjani Reijnders è il pilastro del centrocampo del Milan. Sbarcato a Milano per 21 milioni di euro, ha scalato le gerarchie della squadra con grande rapidità, diventando un titolare inamovibile per Paulo Fonseca, triplicando anche la sua valutazione, arrivando a costare ben 60 milioni. Il rinnovo di contratto è una priorità per la dirigenza di via Aldo Rossi, e il Corriere dello Sport, nell’edizione odierna, ha voluto dare un approfondimento sulla vicenda, rilasciando diverse novità.
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Nel corso delle stagioni passate l’olandese si trovava al centro della critica a causa della poca concretezza sotto rete. Il numero 14 del Diavolo aveva la capacità di creare occasioni, seminando panico tra gli avversari, ma una volta raggiunti gli ultimi metri non era in grado di concludere la meravigliosa azione portata avanti. Il grandissimo upgrade fatto nel corso di questa stagione è noto agli occhi di tutto. Reijnders è diventato uno specialista del gol, acquisendo sangue freddo davanti al portiere e completandosi così ulteriormente.
La società non ha nessuna intenzione di privarsi di un giocatore di questo calibro, per questo un prolungamento di contratto è la priorità. Come normale che sia quando si parla di grandi giocatori, la pressione di diverse big europee è presente. Manchester City e Barcellona sono infatti sulle tracce del classe ’98, ma il Milan starebbe già correndo ai ripari. Secondo il quotidiano, i rossoneri hanno già contattato il papà del centrocampista con l’intento di allungare il contratto. L’idea è di raddoppiarli l’ingaggio, facendogli percepire 3.5 milioni a stagione.
Mossa apprezzata e non poco dalla famiglia, che ha aumentando notevolmente la fiducia già presente come aveva dichiarato il fratello: “Non capita spesso che un club voglia parlare di un nuovo contratto dopo un solo anno, quindi è una cosa speciale. Gli darà ancora più fiducia, perché il club lo considera un grande giocatore. Tijjani al Milan sta bene? Basta guardare il sorriso con cui gioca a calcio. Dà tutto, ma riesce a divertirsi durante le partite, questo gli fa onore. Tijjani piace molto anche alla squadra, che si è presa cura di lui fin dall’inizio. Questo è stato importante, perché dall’AZ è finito comunque tra superstar come Theo Hernandez, Rafael Leao e Olivier Giroud“.
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