Il Milan è guidato in attacco da due “anziani” del pallone: Olivier Giroud e Zlatan Ibrahimovic che sono ancora a caccia di record.
Nonostante le 36 e 41 primavere sembrano essere ancora affamati di gol. Nessuno avrebbe mai detto l’anno scorso dopo lo scudetto vinto che anche nel corso del mese di febbraio 2023 sarebbero stati ancora loro a guidare l’attacco del Milan.
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Secondo la Gazzetta dello Sport, il fuoriclasse svedese sta progressivamente aumentando il ritmo di lavoro ed è sempre più pronto per tornare in campo. Chiaramente per Ibra l’autonomia sarebbe limitata, ma Zlatan potrebbe diventare a 41 anni il marcatore più anziano in Serie A, andando a spodestare un altro ex rossonero, Billy Costacurta.
In una versione diversa, dunque, Pioli potrebbe riproporre la staffetta che si è vista anche nella scorsa stagione. Olivier Giroud ha dimostrato di avere ancora grandi mezzi: quest’anno è il più longevo d’Europa ad aver partecipato a più di 10 gol con 7 reti e 4 assist complessivi. L’anno prossimo, con molta probabilità, rivestirà il ruolo di chioccia.
Chi invece non sembra proprio a suo agio è Divock Origi. L’attaccante arrivato a zero dal Liverpool non sta trovando continuità in questa sua prima annata rossonera per colpa di diversi fastidi fisici. Tuttavia anche ora che sta bene da alcune settimane, il belga non riesce comunque a entrare nei meccanismi del Milan.
Viste anche le prestazioni per Giroud e il rientro di Ibrahimovic, sarà più facile lasciare seduto in panchina il nazionale belga che proprio non riesce a sbloccarsi. Chissà che la competizione più serrata e la vicinanza con i due bomber non lo aiutino finalmente ad incidere.

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