Il sogno scudetto del Milan si è progressivamente affievolito nel corso della stagione, e tra le cause principali emerge con forza un dato allarmante: la scarsa incisività degli attaccanti. Secondo quanto riportato da Tuttosport, sommando i periodi di digiuno realizzativo delle punte attualmente in rosa, si supera la soglia dei 600 giorni complessivi senza gol.
Un numero che fotografa in modo impietoso le difficoltà offensive dei rossoneri e che, inevitabilmente, ha inciso sulla mancata lotta fino all’ultimo per il titolo.
A pesare in modo determinante è soprattutto la situazione di Santiago Giménez, fermo da mesi anche a causa di un problema alla caviglia. L’attaccante non segna in Serie A dal 9 maggio 2025, un digiuno lunghissimo che ha contribuito a gonfiare un dato già di per sé preoccupante.
Ma il problema non riguarda un solo giocatore. L’ultimo gol segnato da una punta del Milan risale a 38 giorni fa, nella trasferta di Cremona, quando Rafael Leão chiuse la partita nei minuti di recupero. Da allora, il reparto offensivo ha smesso di produrre reti con continuità, evidenziando una mancanza cronica di concretezza sotto porta.
Pulisic a secco dal 2025
Tra i casi più evidenti c’è anche quello di Christian Pulisic: dopo un’ottima prima parte di stagione, l’esterno americano si è improvvisamente fermato. Nel 2026 non ha ancora trovato la via del gol in campionato e l’ultima rete risale al 28 dicembre, segnale di un’involuzione che rispecchia le difficoltà generali dell’attacco rossonero.
Una situazione che impone riflessioni profonde in vista della prossima stagione. La dirigenza è già orientata a intervenire sul mercato estivo con l’obiettivo di assicurarsi un centravanti di livello, capace di garantire un bottino di gol significativo e di fare la differenza nei momenti chiave.
Se il Milan vuole tornare a competere stabilmente per lo scudetto, la soluzione passa inevitabilmente da un reparto offensivo più prolifico. I numeri attuali, infatti, non lasciano spazio a interpretazioni.
Seguici anche sui nostri profili Instagram, Facebook, Tik Tok,YouTube e X
