Manca sempre meno alla ripresa del campionato e i rossoneri si preparano a tornare in campo al Giuseppe Meazza. Il prossimo avversario del Milan sarà il Bologna di Vincenzo Italiano, in una sfida importante per dare continuità al progetto tecnico della squadra. Ma con quali certezze e quali dubbi si presenterà il Milan a questo appuntamento?
A fare il punto della situazione ci ha pensato Peppe Di Stefano, ai microfoni di Sky Sport 24. Secondo l’inviato, non mancano i nodi da sciogliere per Massimiliano Allegri, soprattutto in attacco.
Il primo dubbio riguarda Christian Pulisic: l’americano, reduce da un lungo volo transoceanico e da un problema alla mano, ha accumulato parecchi minuti con la Nazionale e potrebbe non partire dal primo minuto. Discorso diverso invece per Santiago Gimenez, che con il Messico ha giocato solo 57 minuti: per questo, il centravanti non sembra in ballottaggio per una maglia da titolare.
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Se Pulisic dovesse partire dalla panchina, Allegri avrebbe pronta l’alternativa Loftus-Cheek alle spalle di Gimenez, supportato da Rabiot, Fofana e Modric a centrocampo. In caso contrario, con Pulisic titolare, sarebbe uno tra Fofana e Rabiot a cedere il posto. Dubbi anche in difesa: in queste ore è stato provato più volte De Winter al posto di Pavlovic. Il motivo è legato alla condizione fisica del serbo, che ha disputato 180 minuti con la Nazionale, mentre l’ex Genoa è rimasto a riposo, disputando 0 minuti, e si presenta più fresco.
Si avvicina dunque l’esordio di “Cavallo pazzo Rabiot”, che ha sciolto la maglia rossonera con un motivo ben preciso: “Cosa mi ha convinto? Che c’era un progetto importante, su due-tre-quattro anni: bisogna avere giocatori forti per tornare in Champions, lottare per il campionato e fare grandi cose. Mi ha subito interessato e quindi si è fatto tutto velocemente. Non ho avuto il tempo di pensarci. Giocare per il Milan, indossare questa maglia, è qualcosa di importante. Poi conosco l’Italia, mi sono trovato bene prima. È bello tornare qua a giocare”.
