Il Corriere della Sera questa mattina è netto: il Milan ha aperto ufficialmente il casting per il nuovo centravanti. Un ruolo diventato negli ultimi anni il vero punto debole della squadra rossonera, tra investimenti non all’altezza e scommesse mai davvero vinte.
Questa volta, però, la linea sembra chiara. Massimiliano Allegri ha già indicato la strada: serve un attaccante esperto, pronto subito, capace di garantire gol e leadership. Niente più profili acerbi o da sviluppare, ma un riferimento offensivo affidabile su cui costruire l’attacco.
Lewandowski suggestione concreta
Tra i nomi sul tavolo spicca quello di Robert Lewandowski, che potrebbe liberarsi a parametro zero. Un’occasione che il Milan sta valutando con attenzione: nei prossimi giorni è previsto anche un contatto tra l’entourage del giocatore e il club di via Aldo Rossi. Sarebbe un colpo di enorme esperienza e carisma internazionale, perfettamente in linea con le richieste di Allegri.
Vlahovic e le piste alternative
Resta viva anche la candidatura di Dušan Vlahović, già cercato la scorsa stagione. Più giovane rispetto a Lewandowski, ma comunque con un bagaglio importante in Serie A, rappresenterebbe una soluzione di continuità e prospettiva.
Sul taccuino rossonero figura poi Alexander Sørloth dell’Atlético Madrid, profilo fisico e diretto, mentre appare molto più complessa la pista che porta a Serhou Guirassy del Borussia Dortmund. Il motivo è la clausola rescissoria da 80 milioni di euro, cifra ritenuta eccessiva dai dirigenti milanisti.
Una scelta che vale una stagione
Il Milan sa di non poter più sbagliare. La scelta del prossimo numero 9 sarà determinante non solo per il futuro immediato, ma anche per le ambizioni europee del club. Dopo anni di tentativi falliti, l’obiettivo è finalmente trovare un bomber vero, uno di quelli che spostano gli equilibri.
Il casting è aperto. Stavolta, però, non sono ammessi errori.
Seguici anche sui nostri profili Instagram, Facebook, Tik Tok,YouTube e X
