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Di Stefano: “Calciomercato Milan? Ecco come andrà!”

Di Stefano

Ieri sera si è ufficialmente chiusa la stagione calcistica 2022-2023 con una brillante vittoria del Milan contro l’Hellas Verona a San Siro. D’ora in poi la parola d’ordine è solo una, cioè calciomercato. In via Aldo Rossi bisogna infatti pianificare la giusta strategia per il mercato estivo e questa mattina – riporta SkySport – è avvenuto un incontro tra Cardinale, Maldini e Massara per tirare le somme della stagione e programmare il futuro.

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Sul tavolo di discussione ci saranno tante questioni, tra cui il budget a disposizione dei rossoneri che comprenderanno i soldi ottenuti dalla qualificazione in Champions League e quelli ricavati da eventuali cessioni, come quelle di Rebic e Origi.

Cardinale

A fare il punto della questione è Peppe Di Stefano, inviato Sky per il Milan, che direttamente da Milanello ha parlato dell’incontro tra i vertici rossoneri di stamattina: “Pochi istanti fa sono usciti Maldini e Massara da Casa Milan ma vi confermo che questa mattina da quello che mi risulta c’è stato un incontro tra Gerry Cardinale e Paolo Maldini. Non tanto di programmazione, perché la linea del Milan è chiara ormai da anni: c’è un budget che va speso sul mercato e vanno fatti degli investimenti intelligenti. E’ stato più uno scambio di opinioni in vista di un’estate di mercato. Bisogna non remare tutti dalla stessa parte, perché credo che tutti al Milan remino dalla stessa parte, ma bisogna prendersi per mano e andare incontro a un mercato che può essere determinante”.

Sulle prossime mosse: “Lascia Ibrahimovic ma anche alcuni giocatori destinati ad andare via perché sono alla fine del proprio contratto col Milan, altri per fine prestito come Sergino Dest e Aster Vranckx. Probabilmente Rebic andrà via così come giocatori come Origi che sembrano fuori dalle logiche tecniche di Stefano Pioli. Ecco perché sarà un mercato non di rivoluzione, ma imponente: l’incontro di questa mattina può essere propedeutico e fondamentale per una programmazione intelligente e costruttiva del mercato del Milan. Non credo che il Milan cambierà opinione rispetto a quella che è l’idea di fare mercato. Il Diavolo non spenderà 50/60 milioni di euro solo su un giocatore, ma vuole fare degli acquisti intelligenti tra parametri zero, giocatori in esubero da grandi squadre, giocatori giovani… un mix per avere una squadra che possa avere una prospettiva anche internazionale”.

Sugli errori da evitare: “Quest’anno ci siamo resi conto che il Milan se corre per una competizione è competitivo, se corre per due numericamente è come abbandonarne una. Ed è quello che è successo quest’anno, dove è venuto meno qualche risultato in campionato per fare un bel percorso in Champions League. Se è per fare un salto di qualità, il Milan deve avere una rosa più corposa a livello numerico o di alternative”.

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