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Milan, cambiano gli equilibri: il punto sui possibili addii e sulle conferme

In casa Milan è in corso una vera e propria rivoluzione. Gerry Cardinale ha deciso di intervenire in prima persona, avviando profondi cambiamenti sia a livello dirigenziale sia nello staff tecnico. Resta però da capire quale sarà il destino dei giocatori in vista del mercato. Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, Cardinale sarebbe rimasto particolarmente colpito dall’atteggiamento mostrato dalla squadra nella difficile serata contro il Cagliari.

Il proprietario rossonero avrebbe apprezzato soprattutto la dedizione e lo spirito dimostrati da giocatori come Luka Modrić, Christian Pulisic, Strahinja Pavlović e Alexis Saelemaekers. Al contrario, avrebbe giudicato altri elementi della rosa troppo distanti emotivamente, poco coinvolti e non pienamente disposti a sacrificarsi per la maglia del Milan.

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Della situazione di Leão abbiamo già parlato nell’articolo precedente: il rapporto con il Milan sembra ormai vicino alla conclusione, mentre dalla Turchia continuano ad arrivare segnali concreti di interesse nei suoi confronti.

Il destino di Modrić e Rabiot

Luka Modrić avrebbe considerato la permanenza praticamente certa in caso di qualificazione alla Champions League: a Milano si è ambientato bene, anche per motivi familiari, visto che la figlia gioca nel settore rossonero, e ha sviluppato un forte legame con l’ambiente e con i tifosi. La sconfitta contro il Cagliari, però, lo avrebbe profondamente colpito e ora il centrocampista sta riflettendo con maggiore cautela sul proprio futuro. L’idea iniziale resta comunque quella di proseguire l’esperienza in rossonero, per provare a vivere una stagione di riscatto dopo le delusioni dell’ultimo anno, ma una decisione definitiva non è ancora stata presa e servirà ancora un po’ di tempo per valutare il da farsi.

La situazione di Adrien Rabiot è strettamente legata alla presenza di Massimiliano Allegri. Il centrocampista è approdato al Milan soprattutto su indicazione dell’allenatore, e senza di lui il suo futuro torna inevitabilmente in discussione. Un precedente significativo arriva dall’esperienza alla Juventus: quando Allegri lasciò il progetto tecnico, Rabiot decise infatti di non prolungare il proprio contratto. Nel contesto rossonero la situazione è diversa e non si parla di una rottura, ma la nuova dirigenza dovrà comunque confrontarsi direttamente con il giocatore per capire le sue reali intenzioni e soprattutto il livello di motivazione con cui sarebbe disposto a proseguire un’eventuale seconda stagione a Milano.

La situazione di Pulisic

Christian Pulisic nelle ultime ore avrebbe visto aumentare sensibilmente le possibilità di restare ancora un anno al Milan. Il suo 2026 è stato complicato, tra difficoltà in campo e un rapporto non sempre sereno con l’ambiente, senza gol e con qualche tensione di troppo. Se la struttura del Milan fosse rimasta invariata, il giocatore avrebbe potuto anche valutare l’addio, ma la nuova linea dirigenziale sembra intenzionata a trattenerlo con decisione, forte anche del suo ruolo da capitano della nazionale statunitense.

Capitolo Pavlović

Per Strahinja Pavlović la situazione dipenderà soprattutto dalle proposte che arriveranno. Il Milan lo vorrebbe trattenere volentieri, pur consapevole che in una difesa a quattro potrebbe incontrare qualche difficoltà in più. Il rendimento positivo della sua stagione, però, lascia aperti diversi scenari e non è escluso che possano arrivare offerte importanti. Se dalla Premier League dovesse presentarsi una proposta da circa 40 milioni, rifiutarla diventerebbe una scelta tutt’altro che semplice.

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