Finalmente torna il Milan. Un sospiro di sollievo che allieta le giornate dei tifosi rossoneri. La sosta, dopo l’impegno di questa sera della Nazionale contro Israele, è pronta a lasciare spazio al calcio dei club. Il prossimo mese sarà già decisivo e i primi rapporti di forza inizieranno a delinearsi con maggiore chiarezza. Chi può competere per lo Scudetto? Chi si qualificherà alla fase successiva della nuova super Champions League? In tutto questo, il Diavolo deve rialzarsi, sistemare alcune problematiche e mettersi in carreggiata definitivamente dopo averla persa tra Leverkusen e Firenze.
Fonseca sarà chiamato a fare sentire la propria voce e rimettere in ordine le cose. Gli strascichi di Firenze e del caso rigori rischiano di essere un macigno da portare sulle spalle. Mettere a tacere ogni polemica e riportare la calma su Milanello è fondamentale per inseguire gli obiettivi stagionali. Il derby sembrava aver rimesso in ordine la situazione, così non è stato del tutto.
Questi giorni, però, sono stati i giorni del Festival dello Sport. A parlare, tra gli altri, c’è stato anche l’ex tecnico rossonero Fabio Capello, il quale ha scherzato su Sebastiano Rossi.
“Sebastiano Rossi è stato un grande portiere. Ogni tanto faceva il matto, ma poi si calmava. E’ stato uno dei migliori portieri che ho avuto nella carriera“.
Il portiere, sempre nel corso dell’evento, ha risposto, confermando la tesi di Capello:
“Sono stato fortunato a giocare con una difesa così. Io non volevo mai prendere gol, neanche al 95′. Ero uno rompeva tanto le scatole tutti i giorni ai miei compagni, ma ho dato una mano alla squadra. Quando arrivò Capello disse che dovevano ascoltarmi di più, io ero quello che comandava la difesa e ogni tanto facevo anche delle parate. Io non ho mai avuto paura di nessuno”.
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