Uno dei nomi più caldi accostati alla panchina del Milan, Roberto De Zerbi, esce ufficialmente dal casting rossonero. L’Olympique Marsiglia ha infatti comunicato, attraverso una nota pubblicata sul proprio sito ufficiale, “l’unità di intenti” in vista della prossima stagione, quella del ritorno in Champions League, che sarà guidata proprio da De Zerbi.
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Il tecnico bresciano resta dunque alla guida del progetto marsigliese, un progetto definito “consolidato” e destinato a proseguire sotto la sua direzione. Tare, dunque, dovrà depennare un nome dalla lista.
“Frank McCourt, Pablo Longoria, Medhi Benatia e Roberto De Zerbi pienamente impegnati in un progetto consolidato. Questa settimana, il proprietario Frank McCourt e il presidente del Consiglio di Sorveglianza Jeff Ingram hanno accolto negli Stati Uniti il presidente Pablo Longoria, il direttore sportivo Medhi Benatia, l’allenatore Roberto De Zerbi e il suo consigliere Giovanni Rossi per una riunione di lavoro volta a concludere la stagione 2024-2025, contraddistinta dal raggiungimento dell’obiettivo principale: la qualificazione alla Champions League”.
Per il Milan, che aveva inserito il nome dell’ex Brighton tra i candidati per la panchina 2025/26, si tratta dunque di una pista che si chiude. Un nome in meno, e di quelli pesanti, nella lista di via Aldo Rossi. Nel frattempo, club e società devono fare i conti con una contestazione come non se ne vedevano da anni, forse da sempre.
Nel tardo pomeriggio di oggi, infatti, migliaia di tifosi si sono radunati davanti alla sede del club per manifestare tutto il proprio dissenso verso la società. Cori, striscioni, fischi: la rabbia è esplosa contro una dirigenza ritenuta distante, confusa e incapace di dare una direzione tecnica e sportiva chiara. Una contestazione pacifica ma determinata, che anticipa quella annunciata anche per la gara con il Monza, con il previsto abbandono dello stadio da parte di gran parte del tifo organizzato al 15’ minuto.
