Nelle ultime quattro partite il Milan ha colpito sia sul piano difensivo, sia su quello offensivo. Se della pregevole tenuta difensiva si è già ampiamente parlato negli ultimi giorni, un dato che forse è passato leggermente sotto traccia è la facilità con cui il Milan ha creato occasioni da gol nelle ultime uscite. Anche contro il Lecce in Coppa Italia, complice la superiorità numerica durata più di un’ora, i rossoneri erano a circa 4,40 gol previsti e 0,17 gol subiti.
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Anche in campionato le occasioni non sono mancate, e forse i sette gol segnati in quattro giornate non rendono del tutto giustizia all’attacco del Milan. Una cosa è certa, la sfortuna non è mancata ai rossoneri. In questo avvio di stagione infatti il Milan tra tutte le competizioni ha già colpito 11 legni. Considerando le squadre dei cinque principali campionati europei, al secondo posto c’è il Real Madrid a quota sei, praticamente la metà. Del resto i rossoneri nelle ultime tre partite hanno colpito quattro legni in ben due occasioni, prima contro il Bologna e poi contro il Lecce. Al Diavolo non capitava dal dicembre 2020.
Infine un’altra curiosità altrettanto emblematica. Il Milan, a quota 11 tra pali e traverse, ha già colpito più legni di tutto il campionato scorso, dove si era fermato a quota 10. Questo in 38 partite, contro le sei di quest’anno. La speranza dei tifosi è che adesso la dea bendata possa sorridere anche alla squadra di Allegri, che avrà bisogno anche di un po’ di fortuna se vorrà cercare di ottenere bottino pieno nelle delicatissime sfide contro Napoli, Juventus e Fiorentina. Magari sarà proprio il rientro di Rafael Leao a ridare la carica all’attacco rossonero.
