La sfida con la Lazio era molto attesa all’interno del mondo rossonero. C’era la voglia di vincere per portarsi a -5 dall’Inter e continuare a credere nel sogno scudetto dopo l’inaspettato pareggio dei nerazzurri contro la Lazio. Ma le speranze della squadra di Allegri hanno sbattuto contro una Lazio che, dopo due mesi di sciopero del tifo e di prestazioni totalmente anonime (lo sciopero riprenderà dopo il Milan), si sono voluti regalare un’ultima grande sera proprio contro i rossoneri.
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È inevitabile che all’interno del Milan non si possa non parlare dell’assenza di un giocatore che in questa stagione ha giocato un ruolo fondamentale. Si tratta ovviamente di Adrien Rabiot. Il rendimento dell squadra senza il francese è qualcosa di disastroso. Nelle sette gare di campionato senza l’ex Marsiglia, il Milan ha totalizza solo due vittorie, quattro pareggi e una sconfitta. Il suo contributo su entrambe le fasi non passa mai inosservato. Rabiot infatti è in grado di fornire copertura sulla sinistra, dove ieri ad esempio Estupinan ha sofferto tantissimo contro Isaksen, ma allo stesso tempo sa come rendersi fondamentale in zona offensiva, tra gol, assist e giocate di qualità. La differenza del Milan con e senza Adri è sicuramente un aspetto da sistemare sul mercato quest’estate. I destini di una formazione non possono dipendere da un calciatore.
La squalifica per somma di ammonizioni di Rabiot fa tornare anche in mente con un pizzico di amarezza tutte quella situazioni come contro il Como, dov’è il francese è stato sanzionato in modo totalmente ingiusto, portando alla lunga alla squalifica di ieri. Con l’Inter a 8 punti a nove giornate dalla fine, al Milan non resta che cercare di ottenere i punti necessari per tornare in Champions.
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