Sono tornate le Notti Magiche. L’Italia, impegnata a Berlino contro la Svizzera, vuole fare sognare i milioni di tifosi sparsi per il mondo. In tanti sono arrivati in Germania per sostenere gli Azzurri in un cammino che, per ora, è stato complicato. Dopo la bella vittoria contro l’Albania sono arrivate due prestazioni incolore. Con la Spagna il risultato maturato è stato figlio di una partita negativa. L’1-0 con autogol di Calafiori ha avuto seguito con la gara decisiva con la Croazia, pareggiata a tempo scaduto con la rete di Zaccagni. Insomma, un Europeo difficile che sta, parzialmente, distraendo i tifosi del Milan.
La stagione rossonera partirà a metà luglio, quando la squadra si radunerà a Milanello. Alla guida ci sarà Paulo Fonseca, pronto a condurre il Milan verso nuovi trionfi. Per farlo bisognerà ripartire dal mercato, trattenendo anche i pilastri. Da Leao a Maignan, passando per Theo Hernandez. Una delle certezze sarà Tijjani Reijnders, uno dei migliori nella passata stagione oggi protagonista con l’Olanda in Germania.
Il padre di Reijnders, intervistato dal quotidiano olandese AD, ha voluto elogiarlo così:
“I ragazzi avevano qualcosa di speciale. Erano in grado di leggere il gioco in giovane età. Allora avevano un immenso vantaggio rispetto ai loro colleghi. Tijjani è andato subito al top assoluto del mondo. Una volta gli ho detto: ‘Se fossi stato l’allenatore ti avrei buttato fuori dal calcio, tu non fai niente!’. Accettava soprattutto le critiche costruttive. Anche se a volte ci faceva impazzire. Gli ho detto detto che se firmava un contratto avrebbe potuto lasciare la scuola. Aveva due anni per mettersi alla prova, altrimenti sarebbe tornato a scuola. Mia moglie non era d’accordo. Ma se puoi diventare un calciatore, quel pezzo di carta non ha alcun valore. Puoi diventare estremamente indipendente finanziariamente nel calci”.
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