Tra pochi attimi a San Siro andrà in scena il match tra Milan ed Empoli, valevole per la 14esima giornata di Serie A. Non può permettersi di lasciare altri punti in classifica il Diavolo, che difronte trova una squadra molto insidiosa, autore di un’ottima prima parte di stagione finora. D’Aversa e i suoi cercano l’aggancio in classifica, a guidare l’attacco e difendere la porta degli azzurri ci saranno due vecchie conoscenze del club meneghino: Devis Vasquez e Lorenzo Colombo.
Entrambi i giocatori hanno lasciato Milanello quest’estate, considerati fuori dal progetto tecnico di Paulo Fonseca. L’attaccante di Vimercate sembrava inizialmente potesse rientrare nei piani dell’allenatore portoghese, visto l’impiego nella pre-season, ma alla fine si è optato per l’ennesimo prestito. Diversa la storia del portiere colombiano, che da quando è arrivato al Milan nel 2023, non ha mai avuto modo di esordire in una partita ufficiale. Anche per Vasquez si tratta dell’ennesimo prestito, dopo quelli con Sheffield Wednesday ed Ascoli.
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Il Milan detiene ancora il loro cartellino, ma il loro futuro è nelle mani del presidente Corsi. L’Empoli, infatti potrà decidere di riscattare entrambi a fine stagione con “soli” 8 milioni di euro. Il riscatto di Colombo, infatti, è fissato a 7 milioni di euro, mentre Vasquez potrà essere acquistato ad 1 milione. Un valore che non rappresenta l’ottimo avvio di campionato del classe ’98, che con la maglia azzurra sta mostrando doti eccellenti, rivelandosi uno dei migliori portieri di questa prima parte di stagione.
Il Diavolo incontrerà anche Pietro Pellegri, che in rossonero non ha lasciato il segno, restando a Milano per soli 6 mesi. Ai microfoni de Il Tirreno, l’attaccante ha parlato così della sua esperienza al Milan: “Quella parentesi è stata molto formativa. Vedevo tutti i giorni come lavorano certi campioni e la società rossonera è al top a tutti i livelli. E sabato ovviamente proverò a segnare ancora e a castigarla”.
