Federica Cappelletti, giornalista e presidente della Divisione Serie A Femminile professionistica della FIGC, ha recentemente rilasciato una lunga intervista al Quotidiano Sportivo, parlando dei progetti e degli obiettivi per il 2025 della Divisione, ma anche dei progressi e delle sfide delle squadre di Serie A Femminile. Un passaggio particolarmente interessante riguarda il Milan Femminile, che sta vivendo un momento di grande crescita.
LEGGI ANCHE – Milan Futuro che non cambia rotta, per adesso è Serie D: dov’è la via d’uscita?
Cappelletti non ha nascosto l’orgoglio per i successi ottenuti dalle rossonere, come il scudetto Primavera conquistato la scorsa stagione, e ha sottolineato come il Milan stia investendo in un progetto a lungo termine, con particolare attenzione alla stabilità e alla continuità. “Non dimentichiamoci che il Milan ha vinto lo scudetto Primavera l’anno scorso”, ha ricordato, evidenziando come il successo a livello giovanile rappresenti una solida base per il futuro.
Le sue parole sul Milan Femminile
“Non dimentichiamoci che il Milan ha vinto lo scudetto Primavera l’anno scorso e che i rinnovi di giocatrici come Giorgia Arrigoni e Monica Renzotti sono sinonimo di progettualità. Il fatto che i due club abbiano proprietà staunitensi sta incidendo molto nella riorganizzazione interna. Per esempio il club rossonero è stato il primo a livello europeo a presentare una policy sulla maternità che prevede il rinnovo automatico se una tesserata rimane incinta”.
Inoltre, ha sottolineato che il rinnovo di giocatrici di spessore come Giorgia Arrigoni e Monica Renzotti non è solo un segnale di riconoscimento per il loro valore, ma anche un chiaro messaggio di progettualità da parte del club, che guarda al lungo termine con obiettivi ben precisi. La scelta di consolidare la rosa con giocatrici di esperienza è infatti una chiara testimonianza della volontà di costruire una squadra competitiva e pronta per sfide ancora più grandi.
Un altro aspetto innovativo che il Milan sta portando avanti, e che ha avuto l’attenzione di Cappelletti, è la politica sulla maternità, un passo fondamentale verso l’inclusione e il sostegno alle calciatrici. Il Milan è stato il primo club europeo ad introdurre una policy sulla maternità che prevede il rinnovo automatico per le giocatrici che restano incinte, un cambiamento significativo che dimostra come il club sia pronto a sostenere le sue atlete non solo sul piano sportivo, ma anche nella loro vita privata.
