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Milan Futuro, stangata per il difensore: i turni di squalifica!

Oltre alla prima squadra, anche il Milan Futuro non sta vivendo un buon periodo di risultati. Dopo un inizio di stagione ottimo con le due vittorie in Coppa Italia contro il Lecco e il Novara, gli uomini di Bonera non sono riusciti a partire con il piede giusto in campionato, collezionando solo 2 punti in cinque giornate. La luce in fondo al tunnel si è cominciata a vedere nella sfida contro la Spal, dove i rossoneri sono riusciti a conquistare i primi 3 punti della loro storia.

Questo entusiasmo è durato ben poco perché, nelle successive due sfide, sono arrivati prima un pareggio e poi una sconfitta. Proprio nell’ultimo match perso per 1-0 contro la Pianese, uno dei giocatori del Milan Futuro si è messo in luce per un comportamento molto aggressivo nei confronti del direttore di gara. Il giocatore in questione è Gabriele Minotti che, dopo un giallo ricevuto dal direttore di gara, ha cominciato ad inveire contro la figura arbitrale spingendolo. Logico che ha ricevuto subito dopo il doppio cartellino giallo che gli è costato un rosso molto pesante anche vista la squalifica inflitta dal Giudice Sportivo.

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minotti gabriele milan futuro
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5 giornate di squalifica per Gabriele Minotti

Dopo il match di Lega Pro, Gabriele Minotti è stato allontanato dal terreno di gioco per un comportamento scorretto avuto nei confronti del direttore di gara. La squalifica del Giudice Sportivo è esemplare. Saranno 5 le giornate di squalifica per il difensore rossonero. Di seguito il comunicato: 5 GIORNATE A GABRIELE MINOTTI (MILAN FUTURO) per avere, al 43° minuto del secondo tempo, tenuto una condotta aggressiva e offensiva nei confronti dell’Arbitro, in quanto, si avvicinava a quest’ultimo spingendolo con una mano all’altezza del petto e facendolo indietreggiare di circa un metro (senza, tuttavia, farlo cadere a terra) e proferendo nei suoi confronti frasi offensive per contestarne l’operato. Ritenuta la continuazione, misura della sanzione in applicazione degli artt. 4, 13, comma 2, e 36, comma 1, lett. b), C.G.S., valutate le modalità complessive della condotta.

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