Ormai è noto a tutti che la difesa è il problema principale della squadra allenata da Paulo Fonseca. I troppi gol subiti sono un problema che dovrà trovare soluzione quanto prima, specialmente per un club il cui intento è di racimolare punti e scalare la classifica per regalare qualche soddisfazione e gioia ai sostenitori del Milan.
RISALITA POSSIBILE SE…
A tal proposito, sulle colonne della Repubblica, Paolo Condò si è espresso sulla situazione: “Il Milan, distanziato dai 6 ai 9 punti (dipenderà dal recupero) dal quarto e pure dal quinto posto che il buon comportamento delle italiane in Europa potrebbe confermare utile. Non può pensare di risalire una classifica già così impervia senza migliorare il rendimento della difesa. Il primo gol preso a Bratislava, sugli sviluppi di un corner a favore, è una cosa che non sta né in cielo né in terra. Ebbene, in quella fuga dalle responsabilità che è il mantra non solo sportivo dell’epoca, è invalsa l’abitudine di sostenere che i limiti di una difesa non siano mai dei difensori soltanto, ma riguardino le carenze dell’intera squadra nella cosiddetta fase difensiva.
LEGGI QUI – L’allenatore consiglia: “Fossi il Milan lo prenderei subito!”
Ma se i difensori di Fonseca fossero individualmente più forti di quanto sono, se la sbroglierebbero anche in assenza della copertura massiccia divenuta indispensabile dopo la magra di Cagliari. E perciò il Milan farebbe bene a tornare sul mercato per acquistare un paio di difensori più dotati di quelli che ha. Puoi compensare una carenza difensiva individuale se nella fase di spinta te la restituisce con gli interessi, e stiamo parlando di Theo Hernandez. Ma gli altri devono essere marcatori implacabili. Consigli? Lo Sturm Graz, che è una buona scuola, è in fondo alla Champions perché l’attacco non segna, mentre la difesa regge (6 gol subiti, il Milan per intenderci ne ha presi 8). Si potrebbe indagare perché”.

Seguici anche sui nostri profili Instagram, Facebook, Tik Tok, YouTube e X
