Il Milan continua a progettare il proprio futuro e, mentre la definizione del nuovo assetto dirigenziale resta al centro delle riflessioni della proprietà, prende sempre più consistenza la candidatura di Oliver Glasner per la panchina rossonera.
Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, il club avrebbe già presentato all’allenatore austriaco una proposta concreta: un contratto biennale con opzione per una terza stagione e un ingaggio compreso tra i 3 e i 4 milioni di euro a stagione. Un’offerta che conferma la forte considerazione nei confronti dell’attuale tecnico del Crystal Palace, protagonista di un’annata che ha attirato l’attenzione di diversi club europei. Nonostante i contatti positivi e la reciproca stima costruita nelle ultime settimane, l’intesa definitiva non si è ancora formalizzata.
La strategia di Cardinale
La ragione va ricercata nella strategia adottata da Gerry Cardinale. Il proprietario di RedBird avrebbe infatti stabilito una precisa sequenza decisionale: prima la nomina della figura destinata a guidare l’area tecnica e solo successivamente quella del nuovo allenatore.
In questo scenario continua a occupare una posizione centrale il nome di Ralf Rangnick. L’attuale commissario tecnico dell’Austria è considerato il principale candidato per assumere un ruolo di coordinamento tecnico-sportivo all’interno del club e rappresenta, allo stesso tempo, uno dei più convinti estimatori di Glasner. L’eventuale arrivo di Rangnick potrebbe quindi agevolare ulteriormente la scelta dell’allenatore austriaco, creando una continuità di visione e metodologia tra area tecnica e guida della prima squadra.
Nel frattempo Glasner avrebbe dimostrato di credere concretamente nel progetto milanista. Secondo le indiscrezioni, il tecnico avrebbe infatti respinto altre opportunità professionali, compresa quella del Feyenoord, mantenendo aperta la porta a un possibile approdo sulla panchina di San Siro.
Le prossime giornate potrebbero dunque risultare decisive. Prima dovrà essere definita la struttura dirigenziale del nuovo corso, poi arriverà il momento della scelta finale per la panchina. Al momento, però, la sensazione è che Oliver Glasner rappresenti la candidatura più solida e avanzata per guidare il Milan nella stagione 2026/27.
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